Zelensky si adegua: «Pronti alla pace sotto l’egida Trump»
Il leader gialloblù fa dietrofront: «Dobbiamo sistemare le cose, sì al patto sulle terre rare». E s’aggrappa al trespolo di Keir Starmer.
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Il leader gialloblù fa dietrofront: «Dobbiamo sistemare le cose, sì al patto sulle terre rare». E s’aggrappa al trespolo di Keir Starmer.
Gli Stati Uniti interrompono (momentaneamente) gli aiuti militari per lanciare un ultimatum: o collaborate sulla tregua o addio. Ma Mosca non gongola: per rientrare stabilmente in Siria deve dare qualcosa in cambio.
Nel governo Merkel il suo operato fu messo sotto inchiesta dalla Corte dei Conti. Le forze armate dissero: spese non necessarie.
Dal futuro cancelliere un «doppio bazooka» di risorse nella Difesa. L’Eliseo e Antonio Costa (Consiglio Ue) blandiscono il premier ungherese per strappargli il sì al piano Ursula.
La presidente della Commissione agita lo spauracchio di fantomatici attacchi imminenti per costringere i Paesi a indebitarsi e dotarsi di un arsenale. Il vero scopo è girarlo all’Ucraina, facendo pagare il conto a noi. Dopo l’eurotassa è in arrivo la…
Davvero si pensa che, dopo aver conquistato il Donbass, la Russia accetterà di restituirlo solo perché glielo chiediamo? L’unico obiettivo realisticamente perseguibile è quello di non umiliare troppo gli ucraini.
Il portavoce di Putin: «Il leader di Kiev ha dimostrato di non voler trattare, ci vuole qualcuno che lo costringa». E l’iniziativa europea non preoccupa il Cremlino.
L’archistar, presidente della Fondazione, ha ristrutturato la boutique milanese del brand.
È bastato qualche giorno di attivismo di Keir Starmer per archiviare anni di rancore per la Brexit. E ora, sui media, i «bifolchi sciovinisti» britannici ridiventano lord.
«Le président» chiede all’Italia di seguirlo «come ai tempi di Draghi» (quello che firmò il Trattato del Quirinale). Ma sulla politica estera noi abbiamo interessi opposti ai suoi.
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