Preda della paranoia per l’invasione russa il piano di Ursula farà danni agli Stati
La retorica dell’urgenza porterà ad aumentare le disparità tra Paesi e a favorire i grandi gruppi a discapito delle Pmi.
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La retorica dell’urgenza porterà ad aumentare le disparità tra Paesi e a favorire i grandi gruppi a discapito delle Pmi.
L’attacco alla proprietà privata auspicato nel documento di Ventotene trova oggi la sua realizzazione negli «espropri» che subiamo dall’oligarchia globalista. Conviene affidarsi alla Madonna, a cui peraltro si rifacevano i padri (traditi) dell’Ue.
Anche se lo sventolio di bandiere non ha mai fatto tacere i cannoni, i progressisti ci riproveranno il 15 marzo. Il colmo è che rafforzeranno le ambizioni belliche dell’Ue.
Non è chiaro chi comanderebbe l’esercito, né chi fornirebbe le armi. Problemi non da poco anche con le varie Costituzioni (la nostra ripudia la guerra). E c’è il rischio che le forze armate siano usate come forze di polizia. Secondo…
I valori sono raddoppiati e il costo per il pieno negli stoccaggi aumenta. Italia e Germania vogliono nuove regole, ma è tardi.Il report delle Ong ecologiste certifica il flop del Green deal nei campi ma se la prende ancora con…
Bruxelles stanzia 170 milioni per l’allontanamento dei profughi «usati da Mosca per la guerra ibrida» contro l’Occidente. Eppure, se l’arma è il barcone la Corte di Strasburgo condanna chi respinge. Intanto Migrantes, a corto di introiti, frigna sul diritto d’asilo.
Chi continua a emettere sentenze contrarie al centro in Albania si difende dichiarando di far soltanto rispettare una legge europea. Se così fosse, però, i magistrati del resto del continente dovrebbero intervenire per fermare tutti i respingimenti. Ma ciò non…
Secondo il Fondo monetario, lo stop a diesel e benzina provocherà la diminuzione dei redditi e dell’occupazione senza ridurre in modo significativo le emissioni di CO2. Il petrolio è destinato a restare la prima fonte energetica per molto tempo.
Non solo patrimoniale, ecco le linee guida della manovra da 60 miliardi del nuovo premier francese. Slitta l’indicizzazione degli assegni previdenziali. La Corte dei conti: «Centomila dipendenti pubblici di troppo».
Confermato l’attesa riduzione dello 0,25% aspettando le mosse della Fed. Serve maggior coraggio per spingere l’economia.
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