Clandestini regolarizzati: le inchieste svelano la rete dei funzionari corrotti
Le Procure di tutta Italia hanno scoperto numerosi consulenti del lavoro infedeli che agivano in combutta con gli imprenditori. Beccati anche dei pubblici ufficiali.
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Le Procure di tutta Italia hanno scoperto numerosi consulenti del lavoro infedeli che agivano in combutta con gli imprenditori. Beccati anche dei pubblici ufficiali.
Alle centinaia di richieste di ingresso su domanda delle imprese, formulate ai sensi del decreto flussi, non corrispondono altrettanti contratti stipulati. Il picco di questa anomalia è in Campania. La Meloni consegna il dossier al procuratore nazionale antimafia.
Schinas, vice della Von der Leyen, reclama più stranieri contro la crisi demografica.
Roma smentisce la notizia riportata da Cbs: «Accordo bilaterale, i profughi della Libia andranno in America».
L’eurodeputata della Lega: «Le femministe in silenzio sulla ragazza ammazzata. Via il velo, le donne si sentano libere. E stop alla costruzione di moschee abusive».
L’uomo progettava di partire per la Siria o l’Afghanistan. Intanto, picchiava altri musulmani e persino suo padre perché troppo «morbidi». Doveva essere già espulso, ma era rimasto qui per intoppi burocratici.
Deputate di Lega e Fdi contro la poligamia nei documenti. Caos a Torino per l’imam in aula. Il ministro Bernini chiama il rettore.
I contratti matrimoniali tra islamici registrati nei nostri Comuni prevedono esplicitamente la possibilità della poligamia. Il marito mette nero su bianco anche la superiorità sulla moglie: lei può chiedere il divorzio solo in certe circostanze. E con il suo permesso.
Rimesse da record: i soldi che gli stranieri rimandano in patria superano gli 8 miliardi. Altro che manna per le nostre pensioni. I primi beneficiari sono Bangladesh e Pakistan.
A Leeds il neo consigliere urla «Allahu Akbar», in Germania c’è un movimento legato a Erdogan. Ma per ora manca un leader.
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