Verso un conclave all’insegna del compromesso. Decisivi i voti dei moderati
Gli esponenti della corrente conservatrice sembrano tagliati fuori, ma il gruppo del cardinale Tagle avrà un peso determinante. I riformisti puntano su Zuppi.
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Gli esponenti della corrente conservatrice sembrano tagliati fuori, ma il gruppo del cardinale Tagle avrà un peso determinante. I riformisti puntano su Zuppi.
Per la Santa Sede, il vertice di ieri è andato bene. Però l’insofferenza del Papa per la stretta sui clandestini e quella del tycoon sull’accordo con Pechino per i vescovi sono macigni che peseranno sul futuro Conclave.
Bergoglio porta a Santa Maria Maggiore i fiori gialli donatigli da una signora. «Due mesi per guarire, obbedirà ai medici».
Ieri Francesco ha ricevuto le Ceneri e l’Eucarestia, alternando il riposo al lavoro e alla fisioterapia. La notte prima c’era stato bisogno della ventilazione meccanica.
La Conferenza dei vescovi dopo il passo in avanti della Toscana: «Assistere e curare».
Da JD Vance, a Marco Rubio, passando per il ruolo chiave di Brian Burch: la fede innerva i gangli della nascente amministrazione di The Donald.
Nel suo ultimo libro, Stefano Parenti indaga i nessi tra l’antropologia cristiana dell’Aquinate e la pratica psicologica contemporanea.
Nonostante i numeri, il continente nero avrà un solo cardinale nel prossimo concistoro. Una ritorsione per le resistenze alle benedizioni gay. Francesco guarda più a Est.
Il volume vuole «smaschilizzare la Chiesa» e rilancia green e femminismo. I fondi per gli incontri arrivano pure dall’8x1000.
I vescovi locali si oppongono alla fuga dei giovani: «In Europa e America non c’è lavoro». Hanno pure rimproverato i clandestini: «Se aveste speso qui i soldi del viaggio, sareste imprenditori». Il cardinale Sarah: «La migrazione di massa è la…
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