La Cina arraffa il 51% del grano mondiale e affama l’Occidente
Il Dragone fa scorta. Preso pure il 69% del mais e il 60% del riso. E i prezzi corrono: nel 2022 il pane costerà 3 euro in più al chilo.
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Il Dragone fa scorta. Preso pure il 69% del mais e il 60% del riso. E i prezzi corrono: nel 2022 il pane costerà 3 euro in più al chilo.
L’ipotesi di certificato rafforzato in ufficio e in fabbrica sarà discussa dal Cdm già il 5 gennaio. Giancarlo Giorgetti frena: «Allora via le liberatorie prima dell’iniezione». E intanto cresce il pressing per la vaccinazione obbligatoria.
Il presidente di Confindustria chiede al governo di introdurre la puntura obbligatoria e addossa a chi la rifiuta la colpa della crisi. Sui veri problemi, come inflazione e spread, non esce dallo schema degli aiuti pubblici. Mentre servirebbe libertà di…
L’inchiesta della commissione del congresso Usa: in 10 anni le tariffe gonfiate hanno impedito le cure a milioni di malati.Omicron, l’annuncio di Pfizer sul siero pronto in primavera potrebbe frenare i booster. Che fine faranno le vecchie fiale?
Venerdì saranno dismessi tre impianti, a cui ne seguiranno altri fino all’addio all’atomo entro il 2022. La crisi energetica non ferma la Germania, che però continuerà a utilizzare il super inquinante carbone
Aiuti governativi, mancanza di trasparenza, pratiche commerciali scorrette e porti chiusi con la scusa del virus: la Cina continua nella sua crescita esponenziale mentre l’Occidente annaspa nella crisi.
A poco più di due mesi dall'inizio delle operazioni, Ita Airways sta prendendo i connotati di una compagnia aerea tradizionale. Arriveranno dieci A330Neo per il lungo raggio; undici A320Neo per il medio e corto raggio e sette A220 per il…
Nata nel 1961 da una piccola azienda specializzata, oggi è leader dei sistemi di frenatura per auto e moto. Un orgoglio del Made in Italy che il mondo ci invidia. La produzione, l'evoluzione e l'avventura nelle corse.
Il 4 gennaio, primo giorno di scambi del 2021, l’indice Ftse Mib aveva iniziato la seduta a 22.315 punti. Al 23 dicembre la Borsa di Milano si appresta ad andare in ferie vicino ai 27.000 punti.
I liberi professionisti, che non possono lavorare da casa, denunciano la solita mancanza di aiuti e la difficoltà di avere a che fare con sportelli pubblici che rimangono sguarniti
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