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La Cina occupa l’Ue anche con l’auto a benzina

Mentre la case europee chiudono le catene di montaggio in nome del Green deal per sopperire all’inquinamento asiatico, i gruppi di Pechino fanno il record di vendite di vetture tradizionali. L’elettrico da noi non sfonda e Xi l’ha capito prima…

Malgrado l’auto, in Italia aumentano i salari

Nonostante la crisi dell’industria, negli ultimi tre mesi le retribuzioni sono cresciute del 2% più dell’inflazione e nei servizi hanno superato il +4%. Le politiche del governo funzionano. Serve un altro sprint con il rinnovo dei contratti scaduti a 7…

Stellantis tifa green: meno auto ma prezzi cresciuti del 30%. E sussidi a pioggia

Con i sostegni, le case riducono il numero di vetture, che costano di più. Un mercato drogato che danneggia clienti e casse statali.

La Bce si sveglia tardi. Green e tassi alti rovinano l’auto Ue

Gli economisti di Francoforte scoprono ora che la produzione si è ridotta del 20% dal 2018 anche per le scelte della Lagarde.

Agli operai Stellantis premi azzerati. A Elkann 2,45 milioni

Nonostante 22 miliardi di perdite Jaki prende più di incentivi che di parte fissa. Nel 2025, 12 milioni all’ex ad Carlos Tavares.Maurizio Landini si è opposto all’intesa sui rider e ai rinnovi di infermieri e medici Pa: 3,5 miliardi per…

Sono ben 64 le banche dati più sensibili

Lo scandalo Equalize potrebbe essere solo la punta dell’iceberg. Le decine di «cassaforti» digitali gestite da Interno e Difesa sono una miniera. A queste vanno aggiunte le informazioni raccolte dai Comuni: per esempio, dalle videocamere che tracciano le auto.

L’Ue ko: il modello giapponese salva l’auto

Toyota vende solo per il 3% di vetture a batteria ma raggiunge livelli di emissioni inferiori a Renault e Volkswagen e vicini a Stellantis. Spinta sull’ibrido per contrastare l’ascesa cinese. Mentre in Italia il prezzo dei principali modelli è aumentato…

L’Ue approva i dazi ma fa vedere che è nuda

Passano le sanzioni sulle auto elettriche cinesi. La Commissione continuerà a negoziare fino al 30 ottobre, quando il testo verrà pubblicato. La spaccatura e il no della Germania rendono evidente la mancanza di una strategia per salvare il comparto.