Eurostretta su chi inquina. Così acciaio e alluminio ci costeranno il 20% in più
Con i dazi sui prodotti ad alte emissioni in vigore nel 2026 si rischiano un aumento dei prezzi e meno occupazione. L’Ue prova una retromarcia ma i danni già si vedono.
Pagina 37
Con i dazi sui prodotti ad alte emissioni in vigore nel 2026 si rischiano un aumento dei prezzi e meno occupazione. L’Ue prova una retromarcia ma i danni già si vedono.
Lo ha detto l'assessore allo Sviluppo economico della Regione Lombardia e presidente dell'Automotive Regions Alliance Guido Guidesi, a margine della presentazione del Manifesto sui Carburanti Rinnovabili.
Il capo del governo invita a non usare toni allarmistici e a migliorare la produttività dell’Europa: sospendiamo il Patto di stabilità. La visita di Vance sarà un bilaterale.
Il Consiglio di Stato dà torto a Comune di Firenze e Soprintendenza che avevano bloccato un impianto vicino alle ville medicee: «L’interesse ad avere energia pulita supera quello del rispetto paesaggistico».
Migliaia di edifici collassati per il sisma. Tajani: «Nessun italiano tra le vittime». L’Ingv: «Ora il rischio è la liquefazione del suolo».
Dal Consiglio dei ministri un decreto rinvia l’obbligo per le imprese: 1 ottobre per le piccole, 1 gennaio 2026 per le medie. Grandi aziende da regolarizzare entro il primo aprile, ma senza sanzioni per ulteriori 90 giorni. Accolte le richieste…
Il mensile scientifico di Gedi lancia l’allarme sulla medicina in pericolo causa Trump. Tra lodi ai lockdown e negazione degli effetti avversi, torna pure l’emergenza clima.
Il report presentato ieri in Senato da Simona Malpezzi (Pd) avvisa che il 95% dei piccoli tra i 5 e gli 11 anni è preoccupato per il pianeta. Dati ovvi, vista la propaganda costante, che fa comodo alla narrazione degli…
La Ong dovrà risarcire il gruppo Energy Transfer per diffamazione e atti vandalici durante le proteste contro la costruzione di un oleodotto in North Dakota. L’associazione annuncia ricorso: «La lotta non è finita».
I danni da maltempo in Emilia Romagna e Toscana sono stati arginati grazie alla manutenzione dei fiumi e alle opere idrauliche. Come lo scolmatore di Pontedera, lungo 28 km, che ha permesso di ridurre la piena dell’Arno salvando le città…
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.