La Verità

ZINGARETTI HACKER

Spionaggio industriale dietro il furto dei dati

L'attacco che ha disabilitato i sistemi informatici della Regione Lazio partito dal computer di un dipendente in smart working Le incursioni nei server dello Spallanzani e della Irbm forse per fornire dati ad aziende farmaceutiche che producono vaccini

Basta un’email per bucare il fortino di Zinga

La giunta piddina evoca scenari di guerra, gli esperti frenano: «Un attacco banale, facilitato dall'imperizia dei dipendenti: ignorano le minacce Web». Fosse capitato in Lombardia, la Regione sarebbe sulla graticola.