La Verità

ZELENSKY

Pagina 2

Diamo 10 miliardi a Kiev per abbattere Putin

L’Ue ha versato la prima tranche (3,2 miliardi) per sostenere Volodymyr Zelensky e presto ne saranno stanziati altri sei per acquistare droni ucraini. Con questi fondi Bruxelles finanzia la guerra contro il Cremlino. E non lo nasconde più: «È un conflitto che fa comodo».

Gli Usa finanziavano biolaboratori in Ucraina

Altro che bufala russa: Tulsi Gabbard, direttrice dimissionaria dell’intelligence, ha diffuso carte che provano gli investimenti con soldi dei contribuenti in 120 strutture nelle quali si manipolavano patogeni pericolosi. Quaranta di esse nel Paese di Volodymyr Zelensky.

Il drone è ucraino: niente reclami in Romania

Il mezzo navale, deviato dalle difese russe, si è «autodistrutto» nel porto civile di Costanza. Ma a differenza che per la città colpita da un velivolo di Mosca, nessuno ora invoca l’articolo 4 Nato. Nuove proteste polacche per l’unità dedicata…

L’Ucraina nell’Ue è una iattura

Volodymyr Zelensky è già costato 200 miliardi. E ora scatta il prestito da 90. Ma, per favorire Friedrich Merz, Bruxelles apre a Kiev mentre ci vieta l’uso di soldi nostri per il caro energia. Il cancelliere Friedrich Merz ha una serie di ottimi motivi per sostenere l’ingresso dell’Ucraina nella Ue. Per Berlino, l’arrivo di Kiev nel perimetro dell’Unione sarebbe manna dal cielo, che consentirebbe alla Germania di risollevare le sorti della sua economia. Favorire l’entrata, anche senza diritto di voto, nel consesso dei 27 Paesi europei significherebbe porre le premesse per conquistarne il mercato e, allo stesso tempo, una volta conclusa la guerra con la Russia, guidare la ricostruzione che, come è noto, verrà sostenuta principalmente da Bruxelles. Insomma, per Merz proporre di accogliere l’Ucraina non è solo un’eccellente idea per rimettere in moto una locomotiva che da tempo arranca, ma anche uno straordinario affare.