Il mezzo navale, deviato dalle difese russe, si è «autodistrutto» nel porto civile di Costanza. Ma a differenza che per la città colpita da un velivolo di Mosca, nessuno ora invoca l’articolo 4 Nato. Nuove proteste polacche per l’unità dedicata…
Volodymyr Zelensky è già costato 200 miliardi. E ora scatta il prestito da 90. Ma, per favorire Friedrich Merz, Bruxelles apre a Kiev mentre ci vieta l’uso di soldi nostri per il caro energia. Il cancelliere Friedrich Merz ha una serie di ottimi motivi per sostenere l’ingresso dell’Ucraina nella Ue. Per Berlino, l’arrivo di Kiev nel perimetro dell’Unione sarebbe manna dal cielo, che consentirebbe alla Germania di risollevare le sorti della sua economia. Favorire l’entrata, anche senza diritto di voto, nel consesso dei 27 Paesi europei significherebbe porre le premesse per conquistarne il mercato e, allo stesso tempo, una volta conclusa la guerra con la Russia, guidare la ricostruzione che, come è noto, verrà sostenuta principalmente da Bruxelles. Insomma, per Merz proporre di accogliere l’Ucraina non è solo un’eccellente idea per rimettere in moto una locomotiva che da tempo arranca, ma anche uno straordinario affare.
L’annunciata «risposta giustificata» di Kiev è arrivata: sulla Russia sono piombati quasi 600 droni, di cui oltre 100 solo su Mosca, diventando uno dei più grandi attacchi ucraini dall’inizio della guerra.
Un incidente aereo ha provocato la spaccatura della maggioranza che reggeva l’esecutivo più filo-Ursula von der Leyen dell’Ue. Lo stesso che voleva boicottare e tagliare i fondi alla Biennale di Venezia per le aperture a Mosca.
L’Unione pronta a esentare dal Cbam gli Stati membri che importano acciaio ucraino Il motivo? È strategico per il riarmo. Allora Volodymyr Zelensky potrà fare più affari inquinando.
Dallo scoppio della guerra nel 2022 i Paesi della Ue sono i principali compratori mondiali di gas russo, più ancora degli asiatici. Intanto Bruxelles impone i suoi balzelli green anche agli ucraini, che con l’altra mano riempie di quattrini. Un atteggiamento suicida.
Il presidente annuncia: «Siamo pronti a un cessate il fuoco per le festività pasquali, in modo che non volino né missili né droni e non vengano colpite le infrastrutture». Poi punge Rheinmetall: «Le nostre casalinghe possono diventare il vostro Ceo».
Volodymyr Zelensky vola in Arabia Saudita e firma un accordo di cooperazione sulla Difesa. Intanto il regime sciita, sotto il fuoco israelo-americano, riceve chip dal gigante asiatico. I fronti sono diversi, ma la partita è unica.
È partito nella notte l'attacco russo a Kiev con esplosioni nelle principali città del Paese. Si contano già 7 morti e 9 feriti nei bombardamenti. Volodymyr Zelensky chiede ai cittadini di «non uscire di casa e di stare calmi». Dal…
Ma che significa: «Non diamo vantaggio a Putin?». A furia di andar dietro all’Unione europea il governo si sta avvitando in una situazione che non capiamo. Onestamente non credo che l’Italia debba dare ulteriori «prove d’amore» all’Ucraina. Credo chela solidarietà…