Tangenti a Skopje. Il presidente scarica la super pm e pure il premier
Dopo le nostre rivelazioni sul caso di estorsione, Serbia e Usa chiedono trasparenza. Stevo Pendarovski mette in un angolo Zoran Zaev.
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Dopo le nostre rivelazioni sul caso di estorsione, Serbia e Usa chiedono trasparenza. Stevo Pendarovski mette in un angolo Zoran Zaev.
Nuove intercettazioni dell'ex premier macedone sospettato di contatti con l'ex guerrigliero capace di incidere sugli equilibri albanesi.
Sull'estorsione che scuote Skopje e il super pm voluto da lady Pesc, la delegata tedesca Doris Pack chiede l'intervento dell'Ue.
Dopo le nostre rivelazioni, il caso tangenti travolge l'intero ufficio promosso da Federica Mogherini e si rischia la caduta del governo.
Nelle carte della Procura di Skopje ci sono intercettazioni del leader caro a Federica Mogherini in cui si parla di compravendita elettorale. In particolare, i socialisti puntavano ai rom: chi eseguiva gli ordini veniva ricompensato con denaro o materiali per…
Le rivelazioni della Verità sulla presunta estorsione che tocca l'ufficio della procuratrice speciale voluta da Bruxelles e Federica Mogherini vengono di fatto confermate dalla vice. E il portavoce del premier Zoran Zaev: «Complotto ordito da Orban e Salvini».
La procuratrice Kativa Janeva doveva garantire l'iter verso l'Ue. Ha favorito i socialisti. Il suo ufficio è nel caos per un giro di tangenti.
Con la scusa del referendum sul nome Macedonia, il magnate finanzia i filo islamici e i partiti di sinistra che vogliono le frontiere aperte. The Donald lo stoppa, apre un'inchiesta sull'ambasciata e fa dimettere il consigliere vicino a Barack Obama…
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