Otto Paesi pungolano Bruxelles: «Il diritto d’asilo va modificato»
Alla vigilia del Consiglio europeo sui flussi, Stati baltici, Danimarca, Slovacchia, Grecia, Malta e Austria si fanno sentire: «L’attuale sistema è rotto, avvantaggia soprattutto i cinici trafficanti di esseri umani».