Il killer di Sharon aveva con sé 4 coltelli. Lei colpita a caso, in 2 salvi per miracolo
Moussa Sangare, aspirante rapper, confessa. Per i pm «voleva uccidere, poteva essere chiunque». Si allenava con un bersaglio.
Moussa Sangare, aspirante rapper, confessa. Per i pm «voleva uccidere, poteva essere chiunque». Si allenava con un bersaglio.
Moussa Sangare, nato in Italia da genitori africani, non lavorava, occupava abusivamente una casa e aveva già minacciato persone col coltello. Ma nessuno se ne è preoccupato. E lui ha ammazzato per strada la giovane barista.
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