Papa Francesco: «Corruzione peggio del peccato»
Il Pontefice nell’intervista a Canale 5: «Ti putrisce l’anima. Italiani per favore fate figli: meno egoismo». Ad «Abc»: «Ho già firmato le dimissioni in caso di malattia».
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Il Pontefice nell’intervista a Canale 5: «Ti putrisce l’anima. Italiani per favore fate figli: meno egoismo». Ad «Abc»: «Ho già firmato le dimissioni in caso di malattia».
Jorge Maria Bergoglio prende le distanze dal furente gnosticismo. Indica la via che consente di sfuggire al totalitarismo dolce contemporaneo. Si schiera contro la polarizzazione di società e politica: «Non è cattolica ed è divisiva».
Il Vaticano ha giocato un ruolo anche nello scambio di prigionieri. Il presidente ucraino striglia il sindaco Vitaly Klitschko ed è freddo sul dialogo. In Italia, il governo vuole confermare l’impegno pro Kiev per tutto il 2023.
Durissima nota contro la nomina di monsignor Giovanni Peng Weizhao, non ostile al socialismo: «Mai più». Ma l’errore è stato fidarsi di Xi Jinping.
Con il libro «Lo Stivale e il Cupolone», l’ex direttore del «Tg2» Mauro Mazza indaga sulla crisi di uno Stato privo di identità religiosa e dominato da un pensiero unico intollerante. Ma il Vaticano non può chiamarsi fuori: deve rispondere…
A tre giorni dalla marcia su Roma, Benito Mussolini ebbe l'incarico. Il primo esecutivo (1922-24) vide la partecipazione di molti esponenti del vecchio Stato liberale giunto al tramonto e del mondo cattolico eroso dalla lotta tra Don Sturzo e il…
L’Eliseo ha chiesto a Francesco di fare da mediatore e di chiamare lo zar, il patriarca Kirill e Washington. Test militare nucleare di Mosca che si irrita con l’Italia per l’esclusione dalla riunione sul disarmo a Roma.
Un saggio esplora il tentativo, messo in atto tra il 1926 e il 1929, di dar vita a una loggia «nazionale» e vicina al regime, pare col parere favorevole del Duce. Il compito fu affidato a Reghini, ma Evola mandò…
Domani in San Pietro attesi circa 50.000 aderenti a Comunione e liberazione. Nell’anniversario del fondatore (e servo di Dio) don Giussani, il movimento incontra Francesco nel pieno del cammino di riforma chiesto dalla Chiesa alle associazioni laiche.
L’inopportuno show dell’arcivescovo di Milano ha origine dalla vicenda, mal gestita, di un prete condannato per molestie.
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