Se ai minori stranieri mancano dei diritti è colpa di Speranza
La sinistra spinge per lo Ius scholae: «Battaglia di civilità». Sono gli stessi che discriminavano i ragazzini col green pass.
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La sinistra spinge per lo Ius scholae: «Battaglia di civilità». Sono gli stessi che discriminavano i ragazzini col green pass.
Reazioni avverse soprattutto tra maschi adolescenti, in aumento con il booster. E in Australia nasce il caso dei decessi improvvisi.L’ammissione del procuratore aggiunto di Torino, che chiede l’archiviazione per tre suore di una Rsa in cui si sviluppò un focolaio.…
La protezione riduce i ricoveri, ma nella fascia 5-11 è più frequente l’infezione in chi ha il farmaco. Il dato sparisce.
Pubblicati per la prima volta dall’Iss i dati sulla fascia 5-11 anni. Nell’ultimo mese si è contagiato il 4,5% dei non inoculati e il 4,1% dei vaccinati con due dosi. Numeri esigui anche per le ospedalizzazioni: è stato ricoverato lo…
Una pubblicazione del team di John Ioannidis esalta l’immunità naturale: «Chi ha il vaccino rischia il contagio 13 volte in più». Eppure non facciamo lavorare chi ha sconfitto il virus.
Solo uno su tre degli oltre due milioni di destinatari si è piegato, gli altri resistono. Lo Stato si manifesta in termini autoritari nei confronti dei portatori di dubbi. Paradosso di chi fa prediche in nome della tolleranza.
Paolo Puccetti, farmacologo dell’università di Perugia: «La corsa a immunizzare a tappeto non ha contrastato la diffusione del virus: a breve quasi il 100% della popolazione sarà diventato positivo. E insistere con le dosi può anzi indebolire la risposta immunitaria».
Magheggio in Gazzetta Ufficiale. Il dl resta esposto a modifiche tramite futuri dpcm. I guariti guadagnano sei mesi senza contravvenzioni, agli avvocati servirà la card.
Nonostante l’illusione di essere al sicuro, da giugno a oggi sono morti 2.592 «immunizzati» (47%). Un dato che non viene diffuso ma che va calcolato dai rapporti Iss. Gli inoculati positivi sono 368.743 (49%), con un trend in aumento, quelli…
Nel 2022 la produzione di antidoti dovrebbe triplicare fino a 14 miliardi di unità. Peccato che la pandemia cannibalizzi le materie prime: a rischio rimedi per papilloma e tetano
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