C’è un muro di silenzio ma noi non ci fermiamo
I vertici e l’ex capo dell’Agenzia del farmaco tacciono su quanto sta emergendo. Ma errori e bugie non si possono dimenticare.
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I vertici e l’ex capo dell’Agenzia del farmaco tacciono su quanto sta emergendo. Ma errori e bugie non si possono dimenticare.
Albert Bourla ha rifiutato ancora di parlare delle trattative con la Commissione Ue per la fornitura di vaccini. Kathleen Van Brempt attacca: «Manca trasparenza». Intanto uno studio israeliano smonta la quarta dose: è inutile.
Slitta la sentenza della Consulta sull’obbligo di vaccinazione. I difensori dello Stato invocano la «solidarietà», mentre la presidente Silvana Sciarra nega i conflitti d’interessi dell’ex consigliere di Draghi e dell’ex portavoce della Corte, dopo l’editoriale a sostegno della legge.
L’ultimo report elvetico registra il triplo delle reazioni ai vaccini censite qui dall’Aifa: quelle gravi sono il 50% in più. Al di sotto dei 40 anni, i disturbi segnalati sono maggiori del 300% rispetto all’Italia. Un’altra prova che la nostra…
Sulla «Stampa», Antonella Viola commenta la confessione del colosso sui mancati test. Che definisce «cosa nota da sempre»: falso. E, contro ogni logica, pontifica sul foglio verde e raccomanda di vaccinare i più piccoli.
Mentre in inglese si sente perfettamente Janine Small dire: «Se sapevamo se il vaccino interrompesse o no la trasmissione? No!», nella traduzione italiana questo passaggio diventa incomprensibile. Per chi lo ascolta impossibile capire di cosa si sta parlando.
La patologa Clare Craig: «Più casi tra gli inoculati che nel gruppo placebo. Il trial non era etico: ai giovanissimi il farmaco non dà vantaggi».
La società punta al business del Paxlovid negli immunodepressi. E la denuncia di irregolarità nei trial rischia di finire archiviata.
Dopo il fiasco della doppia puntura ai più piccoli, il colosso torna alla carica: «Terza dose efficace all’80%». Ma i dati Iss ne evidenziano l’insuccesso già per la fascia 12-59.
Documentata la «diminuzione transitoria dei linfociti» in tutte le età. Appena fatta l’iniezione è dunque più facile il contagio?
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