L’Oms boccia l’obbligo di iniezione: «Non può essere la prima scelta»
Per l'Agenzia la coercizione è una scelta estrema. Servono igiene e distanziamento.
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Per l'Agenzia la coercizione è una scelta estrema. Servono igiene e distanziamento.
Le lettere mandate dagli uffici regionali invitano over 12 e personale a immunizzarsi.
Una sentenza della Consulta ha smontato un articolo della legge 210/1992: per il diritto all'indennizzo basta la «raccomandazione». Proprio come sta avvenendo per il Covid.Dato che le richieste di risarcimento sono in crescita, il Pirellone istruisce i manager sanitari in…
Altro che terrapiattisti: i dubbi di Massimo Cacciari e Giorgio Agamben al di là delle Alpi sono trasversali. Dal liberale Gaspard Koenig, secondo cui lo Stato «non deve proteggere l'individuo da sé stesso», ai filosofi François Bellamy e Chantal Delsol.…
Medici e infermieri sul Web minacciano di seviziare i malati di Covid che non si siano iniettati almeno una dose. Asl toscana costretta a intervenire per sconfessare due dipendenti. Ma tira un'aria pessima.
Nel decalogo degli intellettuali ricevere il farmaco non basta più, bisogna anche confessarlo pubblicamente. Pena la scomunica e l'etichetta di no vax. Il corpo dev'essere al servizio della politica: chi si ribella è un bimbo
Lo Stato non si assume la responsabilità di costringerci legalmente a immunizzarci, ma a chi si rifiuta sarà praticamente impedito di vivere. Il regolamento di Bruxelles proibisce discriminazioni. Però siccome stavolta si imita Emmanuel Macron, ce ne possiamo infischiare.
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