Tania Bertelli: «Non sarò mai più sana per colpa del vaccino. Speranza ci ha traditi»
Una danneggiata: «Siamo stati ricattati per costringerci a fare la puntura e ora l’ex ministro insulta tutte le vittime. L’ennesimo schiaffo dopo averci ignorati».
Una danneggiata: «Siamo stati ricattati per costringerci a fare la puntura e ora l’ex ministro insulta tutte le vittime. L’ennesimo schiaffo dopo averci ignorati».
Per far luce sulla gestione del virus è necessario un organo parlamentare ad hoc. Invece, sinistra e grillini ostacolano le operazioni. E, al posto della verità, vogliono l’ennesimo show di «esperti» senza contraddittorio.
L’ex ministro approfitta dell’incredibile pronunciamento della Consulta per assolvere sé stesso: «L’obbligo era l’unica via». Però in Europa nessun altro l’ha imposto. E i dati sanitari di Germania, Francia, Spagna e Gran Bretagna sono stati migliori dei nostri.
La società punta al business del Paxlovid negli immunodepressi. E la denuncia di irregolarità nei trial rischia di finire archiviata.
Tutto fa pensare a un futuro di vaccini obbligatori e di lasciapassare come «forma di gestione permanente», senza dipendere da profili di legittimazione democratica. Un tracciamento costante che è una novità assoluta nella vita degli esseri umani.
Pubblicati negli Usa gli esiti delle autopsie su due adolescenti, spirati nel sonno dopo il vaccino: «Lesioni cardiache anomale». Allarmi pure dal Giappone. In Italia, invece, si minimizza: «Il Covid è più pericoloso».
C’è chi si disinteressa se i diritti altrui vengono calpestati dal green pass, chi si lagna solo quando viene toccato dall’ingiustizia e chi gioisce per i no vax in terapia intensiva.
L’obbligo e le relative sanzioni non si abbattono solo sui renitenti alla puntura, ma anche su chi si è già fatto due dosi. E domani tre, quattro, cinque: infatti non c’è alcun limite. È stato avviato un meccanismo infernale che…
Code per scoprire se il virus ha colpito, Ats ingolfate, «immunizzati» e guariti abbandonati in casa. Non solo, i medici di Milano denunciano: «Pazienti con ricetta cacciati via». Le leggi inapplicabili presentano il conto.
Ardita ipotesi austriaca: multe ai renitenti. Se non pagano, potrebbero essere arrestati.
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.