L’iniezione non basta a frenare le morti. Portogallo, Irlanda e Uk lo dimostrano
Oltremanica la crescita dei decessi cala, mentre in alcuni dei Paesi più immunizzati, come la Danimarca, è salita del 46%.
Pagina 25
Oltremanica la crescita dei decessi cala, mentre in alcuni dei Paesi più immunizzati, come la Danimarca, è salita del 46%.
«A Genova un paziente oncologico è stato rimandato a casa perché i posti in ospedale sono tutti occupati da no vax». Falso. Ma storie di questo tipo sono quelle che si continuano a raccontare in tv e sui giornali.
A Conselve, in provincia di Padova, una sessantina di ospiti della locale casa di riposo è stata contagiata e due persone sono morte. Tutti gli anziani in questione avevano ricevuto prima e seconda dose e, da una settimana, pure la…
Camilla Canepa era sana: l'ha stroncata Vaxzevria. Rifletta chi mentiva per assolvere l'anti Covid e parla di effetti avversi solo sui fragili
L'assurdo bavaglio agli esperti proposto dall'ex M5s Giorgio Trizzino sveglia dal letargo i professori del Covid. Che dopo aver giustificato qualunque limitazione della libertà ora «scoprono» la dittatura. Chi voleva mettere a tacere le voci critiche però non è più…
Il genetista Paolo Gasparini,, ordinario all'università di Trieste: «I giovani infettati sviluppano una malattia lieve. Sostenere che il farmaco riduca il contagio non ha fondamento. Non prevalga sull'individuo l'interesse della società»
Come ha notato Luca Ricolfi, sono i numeri a smentire la versione di Roberto Speranza. L'iniezione non blocca la circolazione del virus e l'immunità di gregge è impossibile. L'enfasi sulle punture serve a nascondere ciò che non si è fatto…
Ieri 13 morti, il Paese si barrica. Per verificare la quarantena, nel South Galles i cittadini avranno 15 minuti per fare un selfie nel luogo in cui dovrebbero essere. Il premier Scott Morrison: «Se ne esce solo con i vaccini».
Il giurista Alfonso Celotto: «In caso di obbligo sarebbe legittimo togliere la sanità pubblica a chi non si immunizza». E Fi applaude.
Una circolare che è molto simile a una «schedatura» sta facendo discutere dirigenti scolastici e genitori. Una richiesta assurda, anche perché l'azienda sanitaria i nomi li ha già. Mentre la scuola non li può sapere.Mentre in Italia c'è grande entusiasmo…
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.