L’accordo di libero scambio tra Israele e gli Emirati
È una svolta significativa per il Medio Oriente. La scorsa settimana, Israele e gli Emirati Arabi Uniti hanno infatti concluso i negoziati per un accordo di libero scambio.
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È una svolta significativa per il Medio Oriente. La scorsa settimana, Israele e gli Emirati Arabi Uniti hanno infatti concluso i negoziati per un accordo di libero scambio.
Mentre il colosso dell’intrattenimento osteggia la legge che impedisce l’indottrinamento gender a scuola, il governatore Ron DeSantis contrattacca. Nel mirino lo status speciale di cui gode il gruppo: autonomia fiscale e libertà di costruire. Sarebbe un brutto colpo.
Francesco bacchetta Vladimir Putin senza nominarlo: «Fomenta conflitti». Il leader del Paese invaso rilancia il patto con i garanti, ma non cita l’Italia. Gelo dai cinesi: «Biden ci assicuri che la Nato non si sposterà più a Oriente».
Il filosofo francese Bernard Henri Lévy incita gli ucraini a combattere per «la ritirata dello zar». Concorda l’Economist, che chiede ai resistenti di «vincere» con un’intervista a Volodymyr Zelensky dai toni battaglieri e ostili al negoziato.
Il 71% degli statunitensi non lo ritiene in grado di affrontare la minaccia russa. Scaricato dai leader europei, subisce l’attacco del «Wsj»: «Le sue facoltà in affievolimento. Si affidi a consiglieri fuori dalla cerchia dem».Summit del segretario di Stato Usa…
All’inizio il leader di Kiev era una macchietta ostile al figlio di Joe Biden salvo poi essere utile nell’accusare l’allora presidente. Ora è il padre della patria che sbugiarda i Russi.
Il presidente americano propone un’irrealistica sostituzione del gas russo con il suo (che tra l’altro costa il 30% in più). La verità è che se questa guerra continua, le conseguenze saranno disastrose. Quindi basta mandare armi a Kiev e lavorate…
Visto che finora le sanzioni economiche non sono riuscite a fermare Vladimir Putin, Joe Biden arriva oggi a Bruxelles per chiedere all’Europa di rincararle. Ma che altro può fare la Ue oltre a quello che ha già fatto, ossia bloccare…
Aver insistito tanto per portare Kiev nel Patto atlantico, senza credere alle minacce di Vladimir Putin, è stato un errore. Agli Stati Uniti però la propria leadership sembra interessare più del negoziato.
Il presidente domani nell’Ue: pronte altre sanzioni. Kiev rilancia l’incontro con Vladimir Putin.
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