«L’aborto in America vale oltre 1 miliardo. Ma la Corte suprema può far saltare tutto»
Per la mamma Provita Maria Rachele Ruiu «le polemiche sul possibile annullamento del presunto diritto nascondono la difesa di un ricco business».
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Per la mamma Provita Maria Rachele Ruiu «le polemiche sul possibile annullamento del presunto diritto nascondono la difesa di un ricco business».
L’outsider ed ex nemico di The Donald domina le primarie repubblicane per il Senato in Ohio. A farlo vincere sono stati l’appoggio a sorpresa dell’ex presidente e quello dei colletti blu dello Stato della Rust belt, in preda a una…
La Disney ha assunto come capo della comunicazione l’ex spin doctor degli Obama-Clinton. Ma è soltanto l’ultimo episodio di una lunga serie di intrecci tra i manager della multinazionale e il Pd americano. Sovvenzionato pure con ricche donazioni.
Dopo Jeffrey Sachs, anche «Foreign Policy» critica il presidente: «Renderà globale il conflitto». E l’inglese «Economist» mette in guardia sul pericolo nucleare. Intanto il blocco anti Occidente si compatta attorno a Mosca e Pechino: Xi Jinping è pronto persino ad…
Gli Usa dicono di voler sconfiggere Mosca, Londra incoraggia l’uso delle sue armi sul suolo della Federazione. Che risponde: faremo lo stesso coi Paesi Nato. A Kiev materiale bellico sempre più pesante (anche nostro).
La guerra ha portato all’accerchiamento della Germania da parte di Usa e Inghilterra. Nel mirino un modello economico giudicato troppo indipendente. Ora pure Estonia e Ucraina si sentono libere di criticare i tedeschi.
Dopo due settimane si ricomincia a parlare dei soliti punti: Crimea russa, Donbass indipendente, niente Nato. Il Pentagono chiama Pechino e riceve una risposta di fuoco su Taiwan. Ma almeno la linea è di nuovo attiva.
Il Congresso preme sulla Casa Bianca per affidare a un coordinatore il dossier bombe. Una stretta su invio e distribuzione in loco che puzza di «commissariamento» per Kiev.
Il consulente strategico Edward Luttwak: «Siamo al limite dell’escalation nucleare, si faccia subito un referendum nelle due regioni contese: solo così il conflitto può arrestarsi. Basta insulti allo zar, Kiev e Mosca sono pronte a trattare».
L’Europa deve decidere con chi stare e prendere misure economiche conseguenti: serve un nuovo trattato atlantico.
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