«Perderemo un milione di posti di lavoro. Governo senza rotta»
Il capo dell'Ugl, Paolo Capone: «Si rincorre l'emergenza però manca un piano. Nessuna visione per l'ex Ilva e Alitalia».
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Il capo dell'Ugl, Paolo Capone: «Si rincorre l'emergenza però manca un piano. Nessuna visione per l'ex Ilva e Alitalia».
Oggi ennesimo incontro inutile. Nunzia Catalfo e Maurizio Landini osteggiano l'intesa già siglata con l'Ugl spingendo per un inquadramento da subordinati. E con stipendi più bassi.
Nicolò Montesi, presidente dell'associazione che con Ugl e Assodelivery, ha trovato l'accordo: «Rimaniamo lavoratori autonomi ma con tutele salariali e assicurative. Fosse stato per la Cgil non sarebbe certo andata così».
Le aziende che non hanno mai usato la cassa integrazione dovranno invece attendere il primo gennaio. I sindacati stimano un milione di lavoratori a rischio. E dicono che i fondi per la Naspi non sono sufficienti.
L'Ugl scende in piazza per chiedere la liberazione dei nostri connazionali. Il segretario generale del sindacato, Paolo Capone: «Il governo intervenga per riportare a casa i nostri marinai e per garantire la sicurezza di tutti i lavoratori».
Il dicastero, che esclude il sindacato di destra dal vertice di oggi, è feudo di dirigenti legati alla confederazione rossa: dalla segreteria tecnica al dg per l'Inclusione, amico del comunista Paolo Ferrero. E la titolare grillina medita di umiliare Luigi…
Il presidente di Adapt Emmanuele Massagli interviene sul caso sollevato dalla Verità: «L'accordo sottoscritto da Ugl è perfettibile ma regolare. Chi lo contesta spesso non l'ha nemmeno letto e guarda soltanto la firma».
Il presidente di Adapt Emmanuele Massagli interviene sul caso sollevato dalla Verità: «L'accordo sottoscritto da Ugl è perfettibile ma regolare. Chi lo contesta spesso non l'ha nemmeno letto e guarda soltanto la firma».
La sigla di centrodestra firma un accordo con Assodelivery, ma Maurizio Landini protesta e Nunzia Catalfo la esclude: «Poco rappresentativa». Intanto la sede bolognese del sindacato di Paolo Capone viene assaltata da un gruppo in trattativa con il governo che…
Il segretario Ugl sui tavoli di crisi: «Colpa della globalizzazione e delle imposte sul lavoro». La ricetta è più soldi in tasca agli operai e meno reddito di cittadinanza.
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