Terremoto, la mania green della Ue impedirà di rendere le case sicure
La direttiva che impone l’adeguamento energetico delle abitazioni sta per essere varata. Dopo il 2024 assorbirà tutti i fondi disponibili , liquidando di fatto il bonus sisma.
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La direttiva che impone l’adeguamento energetico delle abitazioni sta per essere varata. Dopo il 2024 assorbirà tutti i fondi disponibili , liquidando di fatto il bonus sisma.
Alla vigilia del Consiglio europeo sui flussi, Stati baltici, Danimarca, Slovacchia, Grecia, Malta e Austria si fanno sentire: «L’attuale sistema è rotto, avvantaggia soprattutto i cinici trafficanti di esseri umani».
Volodymyr Zelensky è atteso giovedì a Bruxelles per incontrare i vertici Ue e l’Europarlamento. Intanto silura i fedelissimi perché rubano.
I francotedeschi a Washington per trattare da soli la riduzione dell’impatto della legge a sostegno dell’economia Usa. Uno strumento simile europeo rischierebbe di aiutare solo i Paesi meno indebitati. Ma l’alternativa è infilarsi nel cappio della transizione ecologica
Dmitry Medvedev: «Attaccarla significa colpire la Russia. Pronti a usare armi di qualsiasi tipo». Altre sanzioni dall’Ue entro il 24 febbraio.
Nel bilaterale a Berlino il premier ha ribadito lo scetticismo sulle modifiche al regime Ue dei sussidi statali alle imprese e la necessità di indirizzare le risorse del Piano al caro energia. Pressing pure sul nodo migranti.
L’Irlanda respinge il documento di Italia, Francia e Spagna e non ferma l’etichettatura delle bottiglie in stile sigarette. Ammettendo di aver avuto l’ok della Commissione europea. Così a Roma la Camera impegna il governo a ricorrere al Wto e alla…
Bruxelles dà oltre 30.000 euro, per un progetto contro «l’islamofobia», a una confraternita che strizza l’occhio agli attacchi anti Occidente. E che tra le sue file vanta anche il padre di una bimba data in sposa a sei anni.
La revisione estensiva sarà affrontata oggi dalla commissaria Margrethe Vestager. Facile creare nuovi scompensi competitivi tra i membri. Con un vantaggio per Francia e Germania.
La Commissione sbaglia la cura e i mercati non credono nel lancio del fondo sovrano.
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