Dazi, l’Ue si muove in ordine sparso. Scintille fra Parigi e la Commissione
La Francia annuncia una replica in due fasi entro fine aprile, Bruxelles invece frena.
La Francia annuncia una replica in due fasi entro fine aprile, Bruxelles invece frena.
Il presidente della Commissione europea: «Se servirà, lanceremo contromisure molto decise».
Valdis Dombrovskis la spara grossa: «Il Pil mondiale crollerà del 7%». Ma la crisi dell’Unione va avanti da anni per colpa di Bruxelles.
Donald Trump annuncia tributi del 25% per Messico e Canada e del 10% per la Cina. Matteo Salvini critica le minacce europee. Parigi e Madrid sugli scudi. François Hollande: «Facciamogli male».
La teoria della «reciprocità» permetterà a Roma di guidare i negoziati sull’export.
Ursula von der Leyen prova a mediare, ma ognuno va per conto suo. Pure la Bce si spacca, con Olli Rehn più oltranzista di Christine Lagarde. Parigi chiede lo scontro, Viktor Orbán attacca Bruxelles.
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