A Pasqua il turismo non risorgerà
Pesano i postumi della crisi pandemica, l’inflazione e le incognite legate al conflitto. Spariranno i visitatori dalla patria di Vladimir Putin: erano quasi 2 milioni prima del Covid.
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Pesano i postumi della crisi pandemica, l’inflazione e le incognite legate al conflitto. Spariranno i visitatori dalla patria di Vladimir Putin: erano quasi 2 milioni prima del Covid.
Per smarcarsi dalla dipendenza dallo zar, il premier va in tour in Algeria, Congo, Angola e Mozambico. Poi busserà anche alla porta di Nigeria e Qatar. Tutti Paesi che all’Onu si sono rifiutati di votare contro il Cremlino. Da cui…
Il Mite costretto a scollegare il sito. Roberto Baldoni: «Siamo in allerta». Gli esperti però avvisano: «Europa e Italia impreparate e divise».Kiev denuncia: «Cadaveri di torturati a Makariv». Il generale Boni: «Fine ostilità il 9 maggio? Difficile».
Dopo Alessandro Orsini e Toni Capuozzo, anche il direttore di «Limes» si ritrova addosso l’etichetta di tifoso dello zar. Stessa sorte per Andrea Purgatori.
Il giornalista: «Il conformismo dell’informazione si era già esteso con la pandemia. L’escalation comunicativa serve a reggere l’equazione tra Putin e Hitler. La propaganda domina e i dem nascondono il vuoto politico rifugiandosi nell’indignazione facile».
Da Gianrico Carofiglio a Marco Damilano, i dem fanno il pieno di fedelissimi in vista delle urne. E con la scusa della guerra, la Vigilanza stila i «precetti» per i dibattiti televisivi: in sostanza, un veto sugli ospiti per eliminare…
Il presidente della Consulta: «Non siamo la maestrina dell’Aula». Eppure intima di legiferare sulle famiglie Lgbt. L’ex Psi benedice l’invio di armi all’Ucraina, rivendica l’adeguamento della nostra Carta al diritto di Bruxelles e discetta di «hard power» europeo.
Si stringe il cerchio attorno alle regioni orientali. E per far fronte alle ingenti perdite, il Cremlino invia i temutissimi paramilitari.
Si parla di «forni crematori mobili» utilizzati dai soldati di Vladimir Putin per cancellare le tracce dei loro crimini. Prove non ce ne sono, ma l’intento è chiaro: evocano l’Olocausto affinché ogni contromossa sia giustificata.
Ospiti della puntata del talk condotto da Daniele Capezzone negli studi di Utopia Maria Domenica Castellone del Movimento 5 stelle e Jari Colla della Lega.
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