Per difendere l’Ucraina valeva tutto. Con Gerusalemme cambiamo criteri
Doppio binario nei due conflitti: per sostenere Kiev abbiamo detto sì a bombe a grappolo, proiettili all’uranio e battaglioni neonazisti. Ma se lo Stato ebraico viene attaccato, vince la linea Zaki: bisogna capire i terroristi.