Soluzione di D’Amato per i profughi no vax: siringhe schierate alle frontiere ucraine
Psicosi Covid per i rifugiati non vaccinati. Secondo l’assessore vanno inoculati in hub da campo appena usciti dal loro Paese.
Psicosi Covid per i rifugiati non vaccinati. Secondo l’assessore vanno inoculati in hub da campo appena usciti dal loro Paese.
Solo il 30% degli ucraini è immunizzato, ma in questo caso nessuna discriminazione: Pierpaolo Sileri annuncia che non servirà il green pass per i trasporti, basterà un tampone. Matteo Bassetti però lancia l’allarme: «L’emergenza porterà alla nascita di nuove varianti».
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