Bruxelles prepara l’embargo sul petrolio entro la fine dell’anno
Decisione a giorni. Sergej Lavrov: «La revoca delle misure punitive fa parte dei negoziati».
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Decisione a giorni. Sergej Lavrov: «La revoca delle misure punitive fa parte dei negoziati».
L'Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria stima che da metà marzo a oggi circa 40.000 mercenari siriani si sarebbero arruolati con le forze russe. Il Cremlino ne avrebbe reclutati direttamente circa 22.000 mentre altri 18.000 sarebbero stati incorporati…
Dopo due settimane si ricomincia a parlare dei soliti punti: Crimea russa, Donbass indipendente, niente Nato. Il Pentagono chiama Pechino e riceve una risposta di fuoco su Taiwan. Ma almeno la linea è di nuovo attiva.
Un natante turco avrebbe salvato 54 membri dell’equipaggio della nave militare affondata, degli altri non si sa nulla. Mariupol ancora assediata, a Kharkiv cannoneggiato un convoglio che evacuava civili.
Dopo Alessandro Orsini e Toni Capuozzo, anche il direttore di «Limes» si ritrova addosso l’etichetta di tifoso dello zar. Stessa sorte per Andrea Purgatori.
La presidente della commissione sui crimini ucraini a Lugansk: «Ci sono barbarie e fosse comuni da 8 anni. Ma voi dove eravate?».
A marzo, la guerra ha causato un’impennata che non si vedeva da 31 anni: +6,7% su base annua. Rincari massimi su energia (+53%) e carburanti (+38%). Su anche i prezzi degli alimenti. Male il resto d’Europa: in Germania gli aumenti…
Dopo le lodi nel giorno dell’addio al potere, in Germania piovono critiche sulla cancelliera, troppo indulgente con la Russia. Sì, il suo equilibrismo era preludio di disastri. Solo che la nostra sinistra cameriera applaudiva.
L’ex patron (unico italiano) della Mgm: «La politica estera non si fa con i «vaffa» Biden? Spara soltanto frasi a effetto, persino Trump avrebbe fatto meglio di lui. Non vedo in giro leader come Kennedy in grado di evitare una…
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