Berlino (a parole) riconosce la Palestina. L’Italia attende e rischia l’isolamento
Pure il Canada pronto ad avviare l’iter. Trump minaccia: «Così è difficile accordarsi sui dazi». Oggi l’inviato Usa a Gaza.
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Pure il Canada pronto ad avviare l’iter. Trump minaccia: «Così è difficile accordarsi sui dazi». Oggi l’inviato Usa a Gaza.
La gabella avrebbe colpito colossi come Meta e Amazon, fruttando almeno 1,2 miliardi all’anno. A cui Ottawa ha rinunciato in cambio della ripresa dei negoziati sui dazi. Il commissario Ue Sefcovic oggi a Washington.
Pechino fa pressione su Gerusalemme: «No all’uso della forza, torni la diplomazia». Antonio Tajani: «Superata la linea rossa sull’atomica da parte degli ayatollah». Papa Leone XIV: «Faccio appello alla ragione».
È un rapporto complicato quello che va dipanandosi tra l’amministrazione Trump e l’Iran. Washington ha avviato da alcune settimane dei colloqui sul nucleare con Teheran. E il presidente americano ha affrontato il delicato dossier anche durante il suo recente tour…
La tedesca confida nel clima solenne per dialogare con un presidente rabbonito, un mese prima del vertice che avrebbe consacrato il ruolo del premier. Roma resta comunque centrale pure nella partita mediorientale.
Prove di cauto disgelo tra Washington e Teheran. Sabato, l’inviato americano per il Medio Oriente, Steve Witkoff, ha avuto in Oman dei colloqui indiretti sul nucleare con il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi.
Il presidente: «È il nostro giorno della liberazione». E dà il via alla misura che punta a ridurre il deficit con Cina e Germania. Tariffe base (Uk compresa) al 10%, Pechino al 34%. Si potrà negoziare Stato per Stato?
Bruxelles e il Ppe spingono la strategia tedesca del riarmo al posto del Green deal. Il racconto dipinge da un lato Trump come inaffidabile e dall’altro Pechino come il nuovo partner sicuro al quale aprirsi.
Starmer richiama all’ordine Zelensky: devi trovare l’accordo con Trump. La leadership dell’ucraino barcolla. Basta bugie: senza armi e soldi dell’America la solidarietà e le velleità di Macron & C. sono solo chiacchiere.
I cameraman hanno costretto un uomo rilasciato a baciare la testa dei carcerieri.
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