Figuraccia M5s: pubblicata foto fake
Marco Pellegrini, membro del Copasir, posta un selfie di Donald Trump e Giorgia Meloni per sbeffeggiarla. Ma l’immagine è fatta con l’IA. Ira di Fdi: «Si dimetta subito e la magistratura indaghi».
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Marco Pellegrini, membro del Copasir, posta un selfie di Donald Trump e Giorgia Meloni per sbeffeggiarla. Ma l’immagine è fatta con l’IA. Ira di Fdi: «Si dimetta subito e la magistratura indaghi».
Donald sempre più scomposto con gli alleati che non sposano la sua geopolitica. Tra i bersagli, persino il Papa: «Un debole». Picconate su Merz, Macron e Starmer. Esiste un curioso paradosso nella politica internazionale: l’insulto di Donald Trump certifica il rango di un leader. Nel suo pantheon delle umiliazioni sono finiti Macron e Starmer, Obama e Merkel, e perfino papa Leone XIV.
Nel suo libro «Communion», il vicepresidente degli States racconta il passaggio dall’ateismo alla fede cattolica: sentì qualcosa durante la visita in una cattedrale. E ricorda come, partendo da oppositore, abbia poi realizzato la bontà delle idee di Trump.
Evian è tra le ultime vetrine per l’uomo dell’Eliseo, sempre più marginale e impopolare.
Siparietto in Francia con Donald Trump, che smorza gli attriti degli scorsi mesi. Il premier incontra anche lo sceicco emiratino e l’omologo canadese Mark Carney. Ribadita la disponibilità a sminare Hormuz e il pieno sostegno a Kiev.
Il presidente al G7 definisce «ridicole» le voci su investimenti nel Paese islamico. Leone XIV: «Spero che la guerra finisca davvero». Ipotesi ritorno delle sanzioni al petrolio russo.
«I rapporti transatlantici potrebbero essere presto rimodellati. «Gli alleati europei non sono stati d’aiuto adesso, ma possono essere molto d’aiuto in futuro, dopo l’intesa con l’Iran», ha dichiarato ieri il presidente Usa.
Il premier pakistano ottimista, verso la firma in Svizzera nel weekend. Trump striglia Netanyahu e gli europei: «Finora inutili, però saranno d’aiuto in futuro». Resta il giallo sui dettagli dell’intesa: secondo Washington, l’Iran ha diffuso delle bozze fasulle.
Dopo aver messo nel mirino l’isola di Kharg, il tycoon annuncia: «Non attaccheremo, a breve si saprà luogo e data della firma».
Torna a traballare il processo diplomatico tra Washington e Teheran. Ieri mattina, gli Stati Uniti hanno effettuato alcuni attacchi contro l’Iran come ritorsione all’abbattimento di un elicottero statunitense da parte del regime khomeinista. I pasdaran, per reazione, hanno usato dei…
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