Trump tiene aperto un piccolo spiraglio: «Sull’intervento decido in 14 giorni»
Canale attivo Witkoff-Araghchi: Pasdaran pronti a riparlare di nucleare se Washington fermerà i raid di Gerusalemme.
Pagina 32
Canale attivo Witkoff-Araghchi: Pasdaran pronti a riparlare di nucleare se Washington fermerà i raid di Gerusalemme.
La Meloni resta prudente sulle conseguenze di una partecipazione diretta degli Stati Uniti al conflitto : «Vedremo quando e se succederà». Il premier soddisfatto per la dichiarazione finale su Gaza. E su Putin mediatore: «Non mi pare il caso».Von der…
Khamenei: «Non ci arrenderemo mai». Il presidente Usa: «Ora è tardi per trattare. Attaccare? Potrei farlo o no, chi lo sa». Però sposta i bombardieri.
Per gli editorialisti di punta il risultato non cambia mai. Se l’America non agisce è egoista, se appoggia Gerusalemme è guerrafondaia. In ogni caso il presidente è amico di Putin, anche quando gli rema contro.
Lo speciale contiene due articoli.
Il presidente non vuole firmare la dichiarazione per una de-escalation. Poi provoca: «Il summit dei grandi andrebbe aperto anche alla Cina».
Secondo indiscrezioni, l’intesa sarebbe vicina: la tecnica del presidente di colpire per primo ha pagato. Wall Street ha ripreso a guadagnare e il disavanzo commerciale è crollato a 60 miliardi dai 140 di marzo.
Pechino fa pressione su Gerusalemme: «No all’uso della forza, torni la diplomazia». Antonio Tajani: «Superata la linea rossa sull’atomica da parte degli ayatollah». Papa Leone XIV: «Faccio appello alla ragione».
Attesa a Dallas la Guardia nazionale. Il presidente vuole triplicare i clandestini in manette e non molla contro i rivoltosi: «Sono animali». Centinaia i manifestanti fermati tra Los Angeles, San Francisco e New York.
Disgelo in corso, come auspicato dall’establishment repubblicano e finanziario.
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.