terorrismo

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Culto di Bin Laden e inni al martirio. I social del terrorista di Vimercate
Un soldato mascherato dello Stato Islamico con una bandiera dell'Isis (Getty Images)
Nell’ordinanza con cui il gip di Milano ha convalidato il fermo del ventunenne, emergono anche canti jihadisti e foto di Abu Bakr Al-Baghdadi. Ad allarmare gli inquirenti la saldatura tra l’estremismo islamico e frange suprematiste.

«Non c’è nulla, proprio nulla oggi che incuta timore nei cuori dei nemici di Allah come le operazioni di martirio». Il 30 maggio Zakaria Ben Haddi, il ventunenne marocchino nato a Vimercate e residente in Brianza, aveva consegnato questo precetto ai suoi seguaci sui social, innescando la spirale investigativa che nel giro di poche ore ha portato prima al suo fermo e poi all’arresto.

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Parla il prete nigeriano Joseph Fidelis: «A Natale siamo ancor più dei bersagli e nessuno ci protegge. Fuggire? Mai: meglio morire per Gesù».
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