Sinner per riconquistare il trono sarà costretto alla perfezione
Dopo 65 settimane da numero 1 cede il trono. E il 2024 da record è un handicap.
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Dopo 65 settimane da numero 1 cede il trono. E il 2024 da record è un handicap.
Il derby tra Jannik Sinner e Lorenzo Musetti ai quarti degli Us Open si è giocato nella notte di ieri ed è stato stravinto dall’Altoatesino. Una fetta di Paese non è andata a letto per seguire il match. Oggi tocca…
L’ex premier approfitta del trionfo di Sinner per polemizzare con Abodi e sostenere Binaghi (Federtennis) sulle Atp di Torino.
Il miracolo di Jannik, ragazzo timido e per giunta di provincia, è catalizzare attorno a sé un sano patriottismo. Col nostro popolo funziona così: abbiamo bisogno di qualcuno che arrivi da lontano per apprezzare casa.
Da fine mese parte la stagione sulla superficie prediletta da Jannik Sinner: è certo del primato Atp sino agli Us Open.
Ha saputo «usare» la beffa di Parigi per trarne vigore, tiene alla famiglia e lotta sempre. Solo il Colle non lo apprezza...
Jannik si prende la rivincita dopo il Roland Garros e piega il rivale spagnolo: «Un sogno, ho usato la sconfitta di Parigi».
Il campione degli anni Settanta Adriano Panatta: «Jannik è stato perfetto, a fine match ha persino siglato un punto in più di Alcaraz, ma non era quello decisivo. Spalletti in panchina da licenziato? Un capolavoro mandarcelo».
Molti atleti di alto livello si ritirano più tardi che in passato. Merito di un’alimentazione e una preparazione maniacali.
Nonostante la contaminazione infinitesimale, il numero 1 si accorda con l’agenzia antidoping: tornerà in tempo per gli Slam. Ma non aver lottato per affermare l’innocenza incendia le polemiche con gli avversari.
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