La Spagna vuole epurare la messa dalla tv di Stato
Per i vertici dell'emittente pubblica, scelti dal governo di sinistra, è «ripugnante».
Pagina 48
Per i vertici dell'emittente pubblica, scelti dal governo di sinistra, è «ripugnante».
Nessuno considerava «Soldi» fra i brani favoriti, ma l'ideologia pesa più di tutto. Se Mahmood si fosse chiamato Michele, avrebbe perso...
Ferdinando Salzano rappresenta il conduttore della kermesse e molti altri fra cantanti in gara e ospiti. Dopo una gioventù rossa, ha scalato lo showbiz. Una clausola gli avrebbe precluso l'Ariston, ma è sparita.
Il ricordo del fratello del presentatore, che oggi avrebbe compiuto 61 anni: «Conosceva musica e cantanti, sarebbe stato il migliore. Siamo cresciuti imparando da “Alto gradimento". Io divenni compositore, lui fece un provino in Rai fingendo di lanciare Battisti».
Il telecronista: «Con Mediaset è stato amore, ma serviva una pausa: aspetto la proposta di un direttore seduttivo. Come nascono i miei tormentoni? Esprimo con due parole ciò per cui ne servirebbero dieci».
«Caro Luxuria, ma quale favoletta sul maschietto che non era contento di essere maschietto. La trasmissione “Alla lavagna“, andata in onda ieri sera in seconda serata su Raitre, è una scelta ben precisa: quella di indottrinare i bambini attraverso vere…
Carlo Freccero gli ha dedicato un lungo omaggio su Rai 2 per celebrare i suoi 81 anni, mentre su Canale 5 sta per partire la sua biografia in versione fumetto. Segnali che il Molleggiato è pronto al rientro con i…
Ai Golden globe è andato in scena il trionfo delle minoranze: Me too, istanze arcobaleno, banalità sul razzismo e i migranti L'ideologia veicolata dall'industria dell'intrattenimento di massa dà forma all'Occidente. E impone la solita visione globalista.
La showgirl Luisa Corna: «È giusto che si parli di ciò che subiscono le donne. Ma io imparo il senso del dovere dal mio compagno carabiniere. In tv mancano i varietà, tutto gira intorno ai reality show. Me ne hanno…
Quella per conquistare il mercato mondiale del settore è una guerra. Nessuno voleva Netflix a 50 milioni, ora vale 115 miliardi. Sempre più importante produrre direttamente contenuti. Il dominio incontrastato di Google. Sul fronte dei media «cartacei» lo scenario è…
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.