La censura su Fedez a «Belve» c’è stata. Ma arriva da Coletta e non dai meloniani
Il rapper e Chiara Ferragni «incasinarono» il Festival al direttore di derivazione dem, che è ancora in Rai e ha la memoria lunga.
Pagina 17
Il rapper e Chiara Ferragni «incasinarono» il Festival al direttore di derivazione dem, che è ancora in Rai e ha la memoria lunga.
Il conduttore lanciato da Raffaella Carrà: «Sono entrato in Rai grazie a un provino, oggi non se ne fanno più: il merito è penalizzato».
Il cantante era stato invitato a «Belve». Per Francesca Fagnani, Viale Mazzini si è opposto. Per l’azienda non ci sarebbe stata nessuna censura, ma una questione di budget.
Il massmediologo Carlo Freccero: «Il figlio di Berlusconi punta a una rete di tv generaliste, quindi cerca di coniare un linguaggio appetibile anche in Paesi come la Francia. Il modello è quello della De Filippi, non certo del “Grande fratello”».
Il conduttore forza la mano alla storia in prima serata su Rai 1. L’Urbe era libertina? Senz’altro, ma era patriarcale e virile. E i matrimoni gay non sarebbero stati capiti.
Corrado Formigli si chiede: «Si può privare della libertà una persona perché non ha un documento?». Il tema merita di essere posto, ma quando erano vessati gli italiani senza green pass la sinistra tifava repressione.
La serie Rai, tratta dai libri di Mariolina Venezia, ha avuto una prima, poi una seconda stagione. La terza, inedita, debutterà su RaiUno nella prima serata di lunedì 25 settembre. E saranno quattro gli episodi, atti a raccontare, ancora una…
Tutto è possibile - Vita da neurochirurghi, in onda sul canale 31 del digitale terrestre nella prima serata di giovedì 21 settembre, non è un docureality come lo sono tanti altri. È un bagno di realtà, fatto fra i corridoi…
La Rai ha trasformato celebri attori a luci rosse in opinionisti da talk show, normalizzando di fatto quelle pratiche che trattano le donne come oggetti. Eppure per i nemici del «patriarcato» il vero colpevole è chi fa l’elogio della fedeltà…
Un ritorno, nella doppia veste di protagonista e creatore. Massimo Ranieri, il cui ultimo lavoro televisivo risale al 2002, anno di Storia di guerra e di amicizia, ha ripreso a recitare, per dare corpo e anima a un racconto che…
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.