Sulla tassa dei rifiuti record di stangate e i sindaci di sinistra pompano l’inflazione
Dall’Osservatorio Mimit i maxi rincari di Milano (+23,8%) e Firenze (+30,9%). Ma anche Roma e Napoli non scherzano.
Dall’Osservatorio Mimit i maxi rincari di Milano (+23,8%) e Firenze (+30,9%). Ma anche Roma e Napoli non scherzano.
Nel 2022 la produzione di rifiuti urbani è scesa dell’1,8%, mentre la raccolta differenziata ha superato il 65%. Eppure in cinque anni la Tari è salita, in media, di quasi il 10%.
Continuano le barricate delle associazioni, ma i dati dicono che il termovalorizzatore ridurrebbe le emissioni di CO2, aiuterebbe le famiglie e creerebbe posti di lavoro.
Non bastano i cumuli di pattume e i roghi appiccati lungo le strade: nella Capitale i bollettini della tassa rifiuti arriveranno ai destinatari oltre la scadenza del pagamento. Per l’Ama la multa la devono liquidare i cittadini.
Sul caro-locazione incidono l’incremento dei tassi che riduce la domanda di acquisto e la scarsità di offerta di abitazioni, ma pesano anche i costi dell’efficientamento energetico imposto dall’Ue: per un immobile da 100 metri si stimano spese per almeno 60.000…
Imposte locali più alte per 30 anni per azzerare il debito del Comune che spaventa l'ex ministro Gaetano Manfredi. L'accordo tra Pd, M5s e Leu per blindare la corsa a sindaco del prof. Ma a pagare sarà anche il resto…
Anche se auto e seconde case non si possono usare causa quarantena, bisogna versare le relative imposte.
Gli enti locali aggirano il blocco dell'aumento delle tasse facendo pagare di più i servizi (rifiuti, acqua, trasporti, asili). Negli ultimi tre anni i costi sono aumenti oltre tre volte la crescita dell'inflazione. E, secondo Unimpresa, lievitano anche le imposte…
La denuncia di Pierpaolo Masciocchi, responsabile del settore Ambiente e servizi di pubblica utilità di Confcommercio. Nonostante la diffusione della raccolta differenziata, la Tari continua a crescere: a molti Comuni serve per fare cassa. L'esperto: «Spese alte in cambio di…
Il presidente di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa: «La pressione fiscale sul mattone cresce perché l'Ue punta a indirizzare i risparmiatori verso prodotti finanziari. Ma con un po' di logica e meno burocrazia si può ripartire».
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