Con il Superbonus buttati 123 miliardi per «migliorare» solo il 4% delle case
Uno studio della Cgia di Mestre demolisce la misura grillina. Confedilizia: «Senza incentivi chi avrebbe potuto fare i lavori?».
Uno studio della Cgia di Mestre demolisce la misura grillina. Confedilizia: «Senza incentivi chi avrebbe potuto fare i lavori?».
Il governo diluisce il periodo di detrazione ma non ci saranno svalutazioni. E la retroattività può trasformarsi in un vantaggio.
La spesa complessiva per i sostegni al mattone dal 2021 a oggi supera i 210 miliardi, contro i 196 stanziati dal Recovery. Attesa per i numeri definitivi dell’Agenzia delle entrate: i conti peggioreranno ancora. Il governo studia un intervento di…
Oggi scade il termine per cedere i crediti. Intervento necessario per non far deragliare i conti pubblici mentre si avvicina il ritorno del Patto di stabilità. Giancarlo Giorgetti: «Def entro il 10 aprile. Sforamenti impossibili».
Il leader M5s usa i dati dell’istituto che parlano di un ritorno di 200 miliardi, ma l’ufficio parlamentare di bilancio non va oltre i 40. Bankitalia stronca l’impatto ambientale: dal 2027 riduce la Co2 di meno dell’1%.
Indagate 31 persone con l’accusa di aver intascato crediti d’imposta senza aver mai realizzato i lavori. L’inchiesta è partita da Locri, in Calabria. Nardella ammette: «Norme scritte male e meccanismo complesso di cui si approfittano i disonesti».
Già due anni e mezzo fa la Lega aveva proposto un metodo per risolvere il problema dei «crediti incagliati» aperto dal 110%. Peccato che l’asse Pd-M5s l’abbia fatto morire in Parlamento. Ecco il testo, già ripresentato.
Sull’edilizia pesano 15 miliardi di crediti Superbonus che nessuno vuole o può più comprare. Con la loro libera circolazione, il debito pubblico salirebbe, come sottolinea Eurostat, ma questo è l’unico modo di evitare un’ondata di fallimenti. A rischio 25.000 aziende.
Nel 2023 potrà accedere al 110% chi ha già presentato la Cila. Rimane il nodo della cessione dei crediti fiscali: Ance e Abi lanciano l’allarme sul rischio di una «pesante crisi di liquidità». Fi scontenta: «Niente confronto».
La società annuncia sul sito il congelamento delle acquisizioni. A pesare il caos normativo e i dubbi sulle decisioni sul nodo 110% dell’esecutivo. Che potrebbe modificare le tempistiche e intervenire sulle villette unifamiliari. Il mondo dell’edilizia critica il blocco.Al tavolo…
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