«Vi svelo i misteri della Madonnina più famosa al mondo»
Il pronipote dell'autore del dipinto scomparso un secolo fa: «Ricevo foto e segnalazioni, ma finora il quadro vero non c'è».
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Il pronipote dell'autore del dipinto scomparso un secolo fa: «Ricevo foto e segnalazioni, ma finora il quadro vero non c'è».
Marchiata come «istrumentum diaboli» per i due rebbi che ricordavano le corna, snobbata dai reali, ha impiegato secoli per farsi accettare. Guelfi e Ghibellini la usarono per distinguersi, ma la riscossa fu nel Rinascimento con Lorenzo il Magnifico.
Il massacro di migliaia di ufficiali polacchi fu rivelato il 13 aprile 1943 dai tedeschi, ma l'Urss rovesciò l'accusa sui nazisti contando sul silenzio degli alleati. Solo nel dopoguerra la verità. E chi condusse l'inchiesta fu ucciso.
Nel centenario dell'occupazione della città adriatica, il legame tra quell'impresa e il regime fascista fa discutere gli esperti. E se per Guerri l'accostamento è abusivo, altri studiosi la vedono diversamente.
Costretto ad abdicare, finì esiliato all'Elba. I familiari gli volsero le spalle, moglie compresa. Solo l'erede voleva restare con lui.
L'utopia lunga 16 mesi di Gabriele D'Annunzio fu un laboratorio ancora attuale: il Vittoriale ha inaugurato una nuova mostra e presto arriverà un'opera di Giordano Bruno Guerri. Per l'anniversario vi propongo la mia sceneggiatura per il film mai realizzato di…
Ogni anno si commemorano le vittime della strage di Sumgait e di Khojalu. L'ambasciatrice della Repubblica d'Armenia in Italia Victoria Bagdassarian: «I copresidenti del gruppo di Minsk dell'Osce sottolineano costantemente la necessità di adottare delle misure per stabilire una fiducia…
Trionfante dopo l'incoronazione a imperatore, decise di colpire la perfida Albione innescando una pesante crisi economica. Poi punì i Paesi che intrecciarono rapporti con il nemico, tra cui la Spagna. Un conflitto disgraziato da cui cominciò la sua fine.
Rimasto orfano, fu adottato dai militi polacchi che riuscirono a portarlo sul fronte. In Egitto li salvò da un assalto di beduini.
L'Uruguay, l'America, Muhammad Ali, i film d'autore, l'adolescenza violata, la famiglia sfasciata, l'alcol, il palcoscenico come catarsi, il teatro Eliseo laboratorio culturale dell'Italia. Il colloquio con l'attore e regista Luca Barbareschi è un viaggio nell'anima.
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