Addio a Gino Paoli, maestro della canzone d’autore italiana
Il cantautore aveva 91 anni. Con le sue canzoni fu protagonista dei ruggenti anni Sessanta. Esponente di spicco della «scuola genovese», lanciò Lucio Dalla e Fabrizio De André.
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Il cantautore aveva 91 anni. Con le sue canzoni fu protagonista dei ruggenti anni Sessanta. Esponente di spicco della «scuola genovese», lanciò Lucio Dalla e Fabrizio De André.
La politica italiana perde uno dei grandi protagonisti degli ultimi decenni: Umberto Bossi è morto ieri a Varese. Fondatore nel 1984 della Lega Lombarda, con l’approdo tre anni dopo al Senato della Repubblica divenne per tutti il «Senatùr».
Nato povero, riuscì a studiare durante la Grande Guerra prendendo due lauree. Applicò i principi ingegneristici all'estro artistico specializzandosi nella costruzione di sale cinematografiche. Sue le famose «case igloo» di Milano.
Piero Calamandrei, insigne giurista, antifascista e tra i padri della Costituzione, lo aveva intuito con largo anticipo. Nei lavori preparatori dell’Assemblea costituente, nell’autunno del 1947, si trova una chiave di lettura ancora oggi attuale del dibattito sulla riforma della giustizia.
Orrore giudiziario. Obbrobrio etico. Matrice satura, inscalfibile, di una certa magistratura. È il caso Enzo Tortora, il peccato originale delle toghe italiane. Orrore e non errore, come ha precisato in questi giorni Raffaele Della Valle, storico avvocato del conduttore di…
Tra il 18 e il 21 agosto 1991 le forze dell'ortodossia comunista tentarono il colpo di stato arrestando Michail Gorbaciov. Ma il vento della libertà fu più forte e portò all'implosione dell'Urss e del partito comunista. La cronaca e le…
L’amore disperato per un genitore, ma anche l’incomprensione che per molto tempo ha accompagnato la paternità. In un libro faccio i conti con una storia familiare complicata, ma lui non potrà più leggerlo.
Il grande seduttore veneziano fu un palato libero: passava con disinvoltura dalle bettole alle tavole nobiliari. Grandissimo divoratore di riso, il cibo faceva da sfondo decisivo ai divertimenti e alle sue conquiste amorose.
Il 9 marzo 1976 una cabina si schiantò per la rottura della fune portante causando 42 vittime ed una sola superstite. L'incidente fu causato da negligenza e imperizia degli addetti. È ancora oggi il disastro funiviario più grave del mondo.
Il giurista e deputato socialista nel 1919 elaborò la sua visione garantista in un articolo critico sulla riforma del processo penale. Il pm e il giudice dovevano avere due percorsi separati per evitare la «fabbrica delle condanne» creata dal controllo…
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