Stefano Zecchi: «I ragazzi col coltello? Paghiamo l’eccesso di omologazione woke»
Il filosofo: «La cultura che nega le differenze tra le etnie rende impossibile l’integrazione. Ai giovani mancano padri autorevoli».
Il filosofo: «La cultura che nega le differenze tra le etnie rende impossibile l’integrazione. Ai giovani mancano padri autorevoli».
Il filosofo, ex assessore: «Il peccato originale fu l’Expo: ha consegnato la città alla finanza, mentre la borghesia scompariva. I ricchi delle Ztl detestano chi lavora. La giunta Sala salterà a settembre sulla vendita di San Siro».
Il filosofo: «È la Wanna Marchi dei nostri tempi: non vendeva pandori ma uno stile di vita a gente che la “fluidità” ha reso fragile. Ora sarà sostituita da una più giovane e fresca».
Il filosofo Stefano Zecchi: «I danni maggiori sono per i giovani, perennemente connessi ma incapaci di relazioni. E lo psicologo serve a poco».
Il filosofo Stefano Zecchi: «L’ideologia green non ha tolto né traffico né smog. Il progetto di un partito conservatore normalizzerà la politica».
La graphic novel «Una vita per Pola» è l’adattamento di «Quando ci batteva forte il cuore» del professor Stefano Zecchi. Le vicende di una famiglia di esuli come paradigma di un orrore che la nostra politica ignora.
Il filosofo: «In particolare durante il governo giallorosso, l'epidemia è stata gestita in modo criminale: dai verbali secretati del Cts alla gestione opaca del piano pandemico. Se nessuno si assume le responsabilità, serve qualcuno che le attribuisca»
Da Corinaldo agli incidenti in Suv l'uso di sostanze stupefacenti è in crescita.Il filosofo Stefano Zecchi: «Nella società capitalista, gli stupefacenti sono diventati uno strumento per competere. Ma nei giovani prevale la voglia di annientamento: nessuno li educa».
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