Marco Paolini: «Il pianeta non si può azzerare: ripartiamo dal buono che c’è»
L’attore torna in tv con «La fabbrica del mondo» e spiega la sua ecologia: «Non sono troppi gli uomini, bensì ciò che vogliono».
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L’attore torna in tv con «La fabbrica del mondo» e spiega la sua ecologia: «Non sono troppi gli uomini, bensì ciò che vogliono».
La serie su Sky, e campione di ascolti negli Usa, non è il solito revival del genere western. Il ranchero interpretato da Kevin Costner vive per difendere la propria terra e tenere unita la famiglia . Il motto «io sono…
Nel noir «Monterossi» fa la precaria accanto a Bentivoglio: «La mia generazione è intrappolata in mestieri molto diversi da quelli per cui si studia tanto». La serie parla di crimini, «ma ha il registro della commedia, lo specchio più fedele…
Il film di Adam McKay smonta i miti della sinistra, dal green agli eroi della Silicon Valley. E nell’unica scena seria si prega a tavola.
«Don’t look up» e «Illusioni perdute», con esiti diversi, sparano a zero sui media. Ma difenderli oggi è una mission impossible.
Adelphi ha appena ristampato il capolavoro di Kenneth Anger, discesa agli inferi delle pulsioni represse negli anni d’oro degli Studios. Uno squarcio sulla tela della «fabbrica dei sogni» a misura di spettatore.
Il regista di «Supereroi»: «Ho voluto raccontare la storia di due persone che aggiungono una prospettiva futura al semplice stare insieme. La prima cosa con cui fare i conti: accettare la trasformazione dell’altro negli anni e comprendere fino a che…
Il cantautore napoletano: «La provvisorietà ha cambiato tutti, siamo malati nei sentimenti. Dovremmo essere uniti, insegnare l’educazione civica a scuola, recuperare il rispetto delle parole, del padre e della madre».
Il film di John Landis, dal 1997 tormentone natalizio della tv italiana, nasceva con un sincero spirito progressista. Oggi le gag innocenti della pellicola del 1983 sarebbero tabù. Certo interpretate come omofobe e razziste. Con una punta finale di zoofilia.
La regista premio Oscar alla carriera è morta a 93 anni. Girò scene epiche come i ceffoni di Giancarlo Giannini a Mariangela Melato Il suo cinema insisteva su differenze di genere e sociali, una libertà impensabile per gli alfieri del…
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