La Verità

SPERANZA CORONAVIRUS

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La mancia pelosa di Speranza ai ragazzini che ha rovinato

Il titolare della Salute insiste con l’obbligo di mascherina a scuola anche a dispetto di altri membri del governo. E vara un ridicolo «bonus psicologo» per rimediare ai danni che lui stesso ha provocato. Una farsa pericolosa.

Speranza sbianchetta i rischi del vaccino

Il sito dell’Istituto superiore di sanità modifica la pagina sull’iniezione antivaiolo (abolita 40 anni fa). Proprio adesso che spunta un allarme - totalmente sproporzionato - sulla malattia che arriva dalle scimmie. Preparano una campagna come quella del Covid? Verso l’estate…

Così il ministero ha censurato le cure Covid

A inizio pandemia si diceva non esistessero terapie. Poi alcuni medici hanno salvato i pazienti, rifiutando la «vigile attesa» e prescrivendo farmaci di uso comune. Hanno scritto al dicastero, che li ha ignorati. Mentre Roberto Speranza dribblava i giornalisti.

Speranza straparla di scienza. Gli scienziati lo sbugiardano

Nemmeno i tecnici del ministero sanno motivare l’obbligo, che moltissimi medici, da Matteo Bassetti a Maria Rita Gismondo, bocciano. Da lunedì, poi, bavaglio sui voli di compagnie con licenza italiana, sugli altri no: un vero Einstein...

Hanno le mascherine nel cervello

Con la demenziale gestione dei dispositivi sugli aerei (differente da quella degli altri Paesi) Roberto Speranza & C. hanno raggiunto ieri un ulteriore primato di incompetenza. Inferiore soltanto alla crudeltà dell’obbligo nelle aule fino alla fine dell’anno scolastico.

Le carriere sospette dei prof di Speranza

Walter Ricciardi tende a nascondere i primi passi a Magistero e Lettere, dove vinse il concorso da ordinario davanti al suo mentore. Il comunicatore Sergio Iavicoli (indagato e imbarcato alla Salute) ha avuto una cattedra finanziata grazie al dipartimento Inail…

A scuola con la mascherina, ma Speranza non sa perché

«Fuori dal coro» scova un’incredibile lettera del direttore generale del ministero della Salute in cui, a precisa domanda di alcuni cittadini, ammette di non possedere la documentazione che supporti l’obbligo di bavaglio.