Al governo spagnolo scappa la verità: il blackout era colpa dei magheggi green
Il report sul caos del 28 aprile svela: rinnovabili spinte a spese della sicurezza, per tenere le bollette artificiosamente basse.
Pagina 8
Il report sul caos del 28 aprile svela: rinnovabili spinte a spese della sicurezza, per tenere le bollette artificiosamente basse.
Il premier iberico riferirà al Congresso il 9 luglio sui casi giudiziari del suo partito. Intanto calano i consensi ma lui rifiuta di dimettersi, anzi fa il furbo con le opposizioni.
Un quotidiano spagnolo pubblica le conversazioni intercorse tra il gestore della rete nazionale e gli operatori, che chiedevano lumi sulle sovratensioni del sistema elettrico. Sono state provocate dal ricorso alle rinnovabili che ha innescato oscillazioni anomale.
Il premier non piange le vittime dell’«apagón» e spara dati a caso su quelle del caldo.
Tusk plaude al riarmo del vicino, ma l’intesa con Merz arranca: la Germania considera prioritario l’asse con i francesi. Nel gruppo di Weimar si insinueranno Regno Unito e nordici. Con i mediterranei ai margini.
Redeia due mesi fa avvertiva: il maxi uso di eolico e solare, senza fonti tradizionali, crea instabilità. Anomalia che lunedì la rete lettone ha sostenuto, mentre quella iberica no.
Figuraccia al summit del 28 aprile organizzato per attrarre finanziatori, finiti nel caos e bidonati dal socialista. Polemica sul Piano di sicurezza energetica, scaduto nel 2017.
Il risultato delle follie green di Ue e governo spagnolo: il solare non regge i picchi di tensione e fa saltare la rete. E poiché le altre fonti sono state dismesse o disincentivate, è il blackout. Una prospettiva da incubo…
Blackout in Spagna e Portogallo: ieri la rete è collassata alle 12.33, i due Paesi sono rimasti senza corrente. Si indaga sulle ipotesi: si va dall’attacco hacker al problema tecnico a un cavo. Una pista «scomoda», però, porta all’instabilità dell’energia…
Dopo la telefonata tra Ursula e il premier cinese Li Qiang, ieri lo spagnolo Sánchez è andato a Pechino e Londra stringe accordi militari. Intanto la Commissione annuncia: «Il Patto di stabilità non si tocca».
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.