La «potenza di fuoco» era un bluff: già finiti i soldi per le garanzie
Il Fondo ha richieste per 8,6 miliardi, il governo ne ha messi 1,7. Se le imprese non potranno restituirli, si dovrà alzare il deficit.
Pagina 12
Il Fondo ha richieste per 8,6 miliardi, il governo ne ha messi 1,7. Se le imprese non potranno restituirli, si dovrà alzare il deficit.
Alle 21 di ieri sera non si sapeva ancora quando il decreto Rilancio avrebbe visto la luce, in compenso già si intravedevano le fregature che vi saranno contenute. Il provvedimento dovrebbe rilanciare l'economia del Paese, dando ossigeno a imprese, commercianti,…
Altro che 4 o 5 miliardi, i fondi nuovi sono 400 milioni, 50.000 euro a ogni Comune. I fogli amici lo incensano, ma i sindaci protestano: «Fa come Ponzio Pilato. Quei soldi non bastano neppure per l'uovo di Pasqua».
Il blocco delle attività riduce le entrate degli enti locali e ne accresce le spese sociali. Il governo prima li ha completamente ignorati e poi se l'è cavata con una mancetta.
I precettori del sussidio di cittadinanza son pagati per stare a casa. Possono occuparsi delle consegne di cibo a domicilio per anziani e sostituire gli stagionali dell'agricoltura.
Serve una nuova terapia intensiva. Il governatore pd: «I fondi ci sono ma la burocrazia li blocca». E lancia una sottoscrizione.
Il Mef cerca di «moltiplicare» lo stanziamento di 25 miliardi dicendo che avrà ricadute per 350: ma è un gioco di prestigio retorico. Intanto, spunta l'ennesimo prestito ad Alitalia, a un passettino dalla nazionalizzazione.
Disastroso debutto alla guida della Bce: niente taglio dei tassi («Non siamo qui per ridurre gli spread») e mini Qe che affossa i mercati. Mentre la Fed pompa liquidità.
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.