Marco Casamonti: «Lo Stato ha smesso da tempo di commissionare la bellezza»
L’architetto, che non vuol essere chiamato «archistar»: «Nelle case popolari di Fanfani doveva esserci sempre una statua. La norma c’è ancora, ma è disattesa».
L’architetto, che non vuol essere chiamato «archistar»: «Nelle case popolari di Fanfani doveva esserci sempre una statua. La norma c’è ancora, ma è disattesa».
L' Italia del dopoguerra si lasciò alle spalle le macerie con un piano ambizioso di edilizia popolare. Progettato dalle più importanti firme dell'architettura italiana e promosso dalla Democrazia Cristiana di Fanfani, fornì alloggi di qualità (in affitto e a riscatto)…
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