Dopo la Siria, Mosca rischia nel Sahel
La caduta di Bashar al-Assad ha rappresentato un duro colpo per la Russia, che adesso potrebbe dover gestire delle complicazioni anche nella regione del Sahel.
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La caduta di Bashar al-Assad ha rappresentato un duro colpo per la Russia, che adesso potrebbe dover gestire delle complicazioni anche nella regione del Sahel.
Il colosso petrolifero britannico dice addio alla rotta che passa per il Canale di Suez. Un problema enorme: probabile un’impennata dei prezzi (non solo del greggio). Finalmente si muove pure Bruxelles: via libera a missione navale europea per fermare gli…
La Geo Barents di Msf era salpata da Taranto, dopo avervi scaricato 64 immigrati, lunedì scorso. Ha stazionato al largo della Libia per imbarcare clandestini, in molti casi senza ricevere Sos, dopodiché ha ripreso la rotta per l’Italia e ha…
Il Papa chiede a Bashar Al Assad di «mettere fine alle sofferenze del popolo». Pietro Parolin: «Nessun intento politico, solo urgenza di soluzioni praticabili per la pace». Voci dall'Argentina: Ratzinger offrì all'«avversario» Bergoglio la Segreteria di Stato. Ma sono «fantasie».
I ministri degli Esteri di Parigi e Berlino a Damasco (senza stretta di mano ad Annalena Baerbock). Gli stessi Paesi a Ginevra riaprono il tavolo atomico. Che non sia un assist a Teheran.
L’analista Giuseppe Manna: «C’è la Turchia dietro il successo dei ribelli, ma pure il malcontento della popolazione. Penso che gli Usa approvino».
Irruzione dell’Idf nel quartier generale jihadista a Khan Yunis. Il Qatar apre sugli ostaggi: «Il negoziato su 40 prigionieri può riprendere». E il «New York Times» torna sul 7 ottobre: «Stupri usati come armi».
La guerra in Ucraina non ferma la caccia ai leader dello Stato islamico nel Siraq, in Africa e nel Sahel, luoghi dove l'Isis e Al Qaeda stanno letteralmente dilagando. Catturati Oumeya Ould Albakaye, uno dei maggiori leader dello Stato Islamico…
Dal presidente ucraino un’apertura verso le milizie islamiche salite al potere in Siria: «Ora Damasco è un partner affidabile». Kiev userà il grano per consolidare i rapporti con il regime. La speranza è avere una carta in più sul tavolo…
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