Il tesoro di Bashar al-Assad
Il leader decaduto può contare su un paracadute da 34 miliardi di dollari, tra contanti nei paradisi fiscali e lingotti d’oro, ottenuti frodando gli aiuti Onu ma soprattutto trafficando Captagon, la «droga della jihad».
Il leader decaduto può contare su un paracadute da 34 miliardi di dollari, tra contanti nei paradisi fiscali e lingotti d’oro, ottenuti frodando gli aiuti Onu ma soprattutto trafficando Captagon, la «droga della jihad».
I nuovi padroni del Paese si sforzano di mostrare un volto umano: «Nessun limite alle libertà individuali». Transizione apparentemente pacifica con l’ex premier. Svuotata la prigione di Sednaya: «Era un mattatoio».
I ribelli sono entrati nella capitale e hanno preso il controllo del palazzo presidenziale. Mosca ha confermato che l'autocrate e la sua famiglia sono fuggiti dal Paese. Il premier Muhammad al-Jalali mantiene per ora il suo incarico alla guida del…
Fermata l’offensiva jihadista alla periferia di Hama grazie agli aerei del Cremlino e alle milizie iraniane. Sotto attacco una base Usa. Isis pronta ad approfittare del caos.
Ucciso nei raid russi il capo dei ribelli sunniti. Antonio Tajani: «Colpito un collegio francescano». Almeno 410 morti dall’inizio dell’offensiva. E Hezbollah pensa a come soccorrere Assad.
Bilancio devastante del terremoto: oltre 11.000 vittime. In Siria aiuti frenati dalle sanzioni ad Assad, ma l’Ue «incoraggia» gli Stati a darsi da fare, senza impegni. In Turchia arresti e blocchi dei social. I vigili del fuoco italiani salvano due…
Vedendola dal terreno, senza il filtro dei media occidentali, la situazione nel Paese di Bashar Al Assad è più complessa di come si immagina. Il vescovo di Aleppo accusa: «Chiamate moderati gruppi che non lo sono affatto. E le Nazioni…
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