Conte adesso mette la Schlein all’angolo: «Con lei ma se caccia tutti i capibastone»
Il grillino: «Si era impegnata a liberare il Pd dai cacicchi... Non siamo noi a favorire il centrodestra, ma gli scandali».
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Il grillino: «Si era impegnata a liberare il Pd dai cacicchi... Non siamo noi a favorire il centrodestra, ma gli scandali».
Augusto Barbera ne ha dato prova: i giudici sostengono di dover colmare dei «vuoti normativi», ma in realtà seguono l’agenda progressista. Il controllo di costituzionalità è diventato un grimaldello ideologico: a questo punto, si renda esplicita la politicizzazione della Corte.
Donatella Di Cesare saluta la «compagna» Balzerani, tra i responsabili dell’omicidio Moro. Condanna dalla rettrice della Sapienza. Invece i collettivi che denunciavano le manganellate della polizia ora onorano la terrorista.
Ieri i collettivi hanno manifestato vicino al Viminale: c’erano pure Conte e Zingaretti, assente la Schlein. L’opposizione denuncia il «clima repressivo», ma glissava quando le legnate volavano sotto Draghi e Renzi. Intanto +Europa ci insulta: «Giornale di m...».
Salta il negoziato Wilders-centrodestra. Per fermare la sinistra, ipotesi esecutivo di minoranza o urne bis.
Furono i progressisti a varare la riforma del titolo V nel 2001. E prima ancora a indebolire lo Stato nazionale.
Mentre il «Corriere» lo coccola, Pietro Tidei è risentito col nostro giornale per la notizia del video hard con donne sposate. Ma non siamo i primi a non piacergli: un cronista che criticò le sue politiche fu bersagliato di offese.
Joseph Ratzinger spirò il 31 dicembre 2022: da allora, Bergoglio ha moltiplicato le decisioni discutibili: la svolta green, l’ok ai trans padrini di battesimo e al gesto che avalla le coppie omosex.
La sinistra è andata su tutte le furie per il nuovo incarico del generale nello Stato maggiore. E il ministero della Difesa ha aperto l’indagine formale contro di lui. Che alla «Verità» assicura: «Nessuna irregolarità, farò valere le mie ragioni».
Il re del vibrafono jazz e d’avanguardia Andrea Dulbecco: «Per anni la sinistra ha bandito le opere contemporanee che avessero anche un minimo richiamo alla tonalità o alla tradizione, in quanto reazionarie. In nome della rivoluzione costante molti artisti non…
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