Conte vede la luce dopo avere mollato anche l’altro vice
Intesa a rischio finché il premier «toglie» il Viminale a Luigi Di Maio. Riunione dei gruppi 5 stelle e Pd. Oggi la scadenza del Colle.
Pagina 183
Intesa a rischio finché il premier «toglie» il Viminale a Luigi Di Maio. Riunione dei gruppi 5 stelle e Pd. Oggi la scadenza del Colle.
Paola De Micheli, da imprenditrice, vanta il crac milionario di una ditta di conserve e i democratici la spingono per ben due ministeri. Ma sono coerenti: piazzarono Valeria Fedeli, senza laurea, all'Istruzione.
Le trattative si sono arenate, per poi ripartire e concludersi in serata. Il nodo della contesa non erano i veti del M5s bensì le scintille interne nella corsa alle poltrone, con le pretese dei renziani Ettore Rosato e Andrea Orlando.
Conquistò i moderati silurando Massimo D'Alema, per riprendere il potere va con l'ultrasinistra.
Il papocchio è quasi ufficiale e sul campo c'è la prima vittima. È il segretario dem, messo nel sacco dal Bullo, vero regista del matrimonio contro natura. Il Giglio magico si è assicurato le poltrone, il governatore l'inutilità.
Sorpresa nella crisi di governo italiana. Donald Trump ha dato, abbastanza inaspettatamente, il suo endorsement a Giuseppe Conte. In un post su Twitter, il presidente americano ha infatti dichiarato: «Si stanno mettendo bene le cose per il presidente del Consiglio…
L'esecutivo horror ha il dna del Bullo. Mentre i barconi tornano all'orizzonte, si spreca l'elenco delle promesse: dal raddoppio degli 80 euro, alle scuole gratis. E pensare che il Rottamatore una settimana fa cianciava di crisi.
Dopo l'ultimatum del Quirinale, Nicola Zingaretti e Luigi Di Maio si incontrano a Palazzo Chigi: «Siamo sulla strada giusta». Nella notte nuovo summit allargato anche al premier.
Il segretario si rimangia il veto su Conte pur di far nascere la nuova maggioranza. Dovrà arginare la corsa dei renziani alle poltrone, ma per prima cosa ha ottenuto una pace elettorale con i grillini per salvare l'Emilia.
La pattuglia del M5s favorevole all'accordo, capitanata dal fondatore, forza il Pd ad accettare il suo premier e mette all'angolo Luigi Di Maio, che abbandona il dialogo con la Lega. Oggi ci sarà la consultazione online degli elettori, intanto le…
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.