Ministro col record di crac bancari: Padoan diventa presidente Unicredit
Il deputato del Pd lascerà la Camera per entrare in cda ad aprile. Fra i nodi, Mps.
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Il deputato del Pd lascerà la Camera per entrare in cda ad aprile. Fra i nodi, Mps.
Filippo Taddei nella tradizione delle porte girevoli tra i dem e la banca d'affari «che nomina i governi» e dove lavorarono Romano Prodi e Mario Monti.
L'assurda teoria secondo cui i minori possano essere consenzienti o non subire alcun danno dai rapporti sessuali è un delirio che ci trasciniamo dagli anni Settanta. Quando gli intellettuali firmarono un «Manifesto» per giustificare le relazioni con i bimbi.
L'ex premier e il titolare della Salute spingono per accedere al Fondo: «Non perdiamo questa occasione». Roberto Gualtieri, però, ha iniziato a frenare: l'Italia ha la liquidità necessaria e si può finanziare con titoli di Stato.
L'anima critica di Leu, Stefano Fassina: «Con le attuali regole, il Recovery fund avrà impatto modesto. E il Mes è un suicidio. Siamo in economia di guerra, Bruxelles e Pd devono capirlo».
Dall'Ulivo all'Unione fino ai giallorossi: la politica «contro» non ha mai pagato. Prima c'era Silvio Berlusconi, oggi tocca a Matteo Salvini.
Il socialista: «Chi difende la Costituzione voti No. I giallorossi si suicidano e nemmeno lo sanno. Salvini ne approfitterà».
Renziano «cerniera» fra sinistra riformista e liberal, silurato da sindaco di Firenze, da 30 anni cerca una poltrona di livello.
Nonostante le proteste di chi ha subito davvero l'Olocausto, la sinistra scaglia il termine su chi è scettico sui toni allarmanti. Fanno i monopolisti della scienza per bollare gli altri come «nazisti malati di mente».
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