Polveriera sinistra. Ultimatum a Letta di Bonelli e Fratoianni (che guardano Conte)
I leader di Verdi e Sinistra italiana hanno fatto saltare l’incontro previsto con i dem. E l’accordo Pd-Azione li spinge verso il M5s.
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I leader di Verdi e Sinistra italiana hanno fatto saltare l’incontro previsto con i dem. E l’accordo Pd-Azione li spinge verso il M5s.
La surreale arringa del segretario: «Ci ispireremo a Van Gogh» (il pittore depresso che si mozzò un orecchio). Giuseppe Conte attacca il capo dem: «Non siamo irresponsabili, daremo fastidio». Spinte giallorosse dalla Lombardia.
I partigiani dell’Anpi condannano l’allargamento a Est della Nato. Matteo Renzi: una vergogna. Enrico Letta evoca il soccorso armato a Kiev. Romano Prodi e Massimo D’Alema aprono alle ragioni di Mosca strizzando l’occhio al Dragone.
Dem adirati col premier (che ignora Paolo Gentiloni e David Sassoli) e gelosi di Giancarlo Giorgetti. Ma Enrico Letta ha grane anche su dl Zan e amministrative.
Il segretario del Pd punta sulle primarie di coalizione. Calenda non ne vuole sapere. La Raggi, alleata di governo, va per conto proprio e fa campagna a sé. Anche il centrodestra senza un candidato condiviso
L'Italia è allo stremo ma Pier Luigi Bersani insiste sulle tasse, Piero Grasso sulla legge anti omofobia ed Enrico Letta sulle cittadinanze facili.
L'ex del Corriere: «Agli Oscar c'è il Cencelli delle minoranze. A sinistra la politica è antropologia: loro i buoni, gli altri cattivi».
L'articolo 11 sancisce un rifiuto tutt'altro che assoluto. Ogni iniziativa bellica può essere giustificata. Come ben sa la sinistra.
Il Venerdì di Repubblica intervista la consulente di Joe Biden, che critica le rigidità della Bce sull'emissione di cartamoneta. E pensare che, solo un anno fa, Pierluigi Bersani sentenziava: «Le banconote non si creano dal nulla».
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